IL GOVERNO ACCELERA I TEMPI

07/12/2006

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Negli artt. 13 e 14 del Ddl Finanziaria 2007 approvato dalla Camera ed in discussione al Senato viene disposto che a partire da novembre 2007 la gestione catastale passerà in mano a tutti i Comuni non solo ai capoluoghi di provincia, diversamente da come era stato previsto dalla Finanziaria 2007 presentata a settembre.

Il primo interrogativo da porsi è:

“i Comuni avranno la facoltà di scegliere se esercitare le funzioni catastali con le proprie strutture o dovranno avvalersi obbligatoriamente dell’Agenzia del Territorio?”

Gli scenari ipotizzabili sono comunque due, uno più flessibile ed uno più rigido.

Scenario flessibile
Quello flessibile permetterebbe ai Comuni di esercitare le funzioni catastali attraverso proprie strutture, ma il problema delle proprie strutture potrebbe essere aggirato attraverso l’utilizzo di società per azioni partecipate (ex municipalizzate).

Scenario rigido
La soluzione rigida prevedrebbe, così come vorrebbero i Sindacati, che le funzioni catastali vengano trasferite all’Agenzie delle Entrate attraverso la stipula di una convenzione gratuita decennale.

Per quanto riguarda i tempi questi hanno subito una accelerata decisiva infatti già a febbraio verrà emanato un primo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con cui verranno regolamentati alcuni aspetti fondamentali della riforma quali:
  • ripartizione dei diritti catastali;
  • raccordid dei dati;
  • utilizzo del personale in mobilità.
le ulteriori particolarità saranno definite attraverso un successivo D.P.C.M. che secondo le previsioni dovrebbe essere emanato entro maggio 2007.

Il quadro ipotizzabile sulle funzioni Catastali, a seguito delle modifiche apportate al Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 relativo al conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali è il seguente:

Funzioni dello Stato
  • controllo di qualità delle informazioni e dei processi di aggiornamento degli atti
  • disciplina dei libri fondiari;
  • disciplina delle imposte ipotecarie, catastali, delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali;
  • gestione unitaria delle banche dati catastali;
  • metodi per eseguire rilievi e aggiornamenti topografici, le mappe e cartografie catastali;
  • procedure per la determinazione dei redditi ai fini delle revisioni generali degli estimi e del classamento;
  • studio e sviluppo dei metodi di classificazione censuaria;
  • tenuta dei registri immobiliari;
  • trascrizione, iscrizione, rinnovazione e annotazione, visure e certificati ipotecari
Funzioni dei Comuni
  • conservazione, utilizzazione e aggiornamento degli atti del catasto terreni e del catasto edilizio urbano
  • partecipazione al processo per la determinazione degli estimi catastali.
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amrdes5
03/01/2016 10:49
Sarebbe più efficace la cessione del Catast direttamente ai Comuni anche con ditte private ( vds per Roma la società Gemma spa anche se non è veramente privata ) . Ma con procedure più snelle , poca burocrazia e soprattutto , con gare veramente pubbliche per dare tali compiti ai privati , non alle municipalizzate che creano solo debiti , sprechi e qunt'altro. Le Agenzie delle Entrate non sono cosi' efficaci come vorremmo perchè si dedicano principalmente ai controlli semplici , verso i lavoratori dipendenti trascurando i piccoli autonomi cioè quelli che evadono di più ( lavoro nero ) . Ciò si desume dai risultati .
75glg61
03/01/2016 10:49
...ma poi, per accedere agli atti conservati, dovremo girovagare per interi comuni, pellegrinando? boh...
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