MONITORAGGIO STRUTTURALE DELLE OPERE CIVILI. DISSESTI NELLE STRUTTURE ED ANALISI DEI QUADRI FESSURATIVI

10/08/2007

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La nostra mission è quella di creare, attraverso un preciso percorso formativo, l’innovativa e sempre più ricercata figura professionale di “tecnico addetto alla diagnosi ed al controllo delle strutture civili”, per la tutela del patrimonio immobiliare e la salvaguardia dell’incolumità pubblica.

Il monitoraggio strutturale ha assunto negli ultimi anni una sempre maggiore importanza anche in virtù delle sopravvenute disposizioni normative (Norme Tecniche per le Costruzioni in s.o. alla Gazzetta Ufficiale serie generale n° 222 del 23 Settembre 2005 e Ordinanza P.C.M n° 3274 del 20 Marzo 2003 e successive modifiche).

Il monitoraggio sottintende un’operazione di controllo e di sorveglianza in tempo reale di un fenomeno attraverso la misura di parametri fisico-meccanici che descrivono l’interazione tra l’ambiente e le variabili di stato dell’oggetto che si intende studiare.

La presenza di un quadro fessurativo in una struttura (più o meno articolato) da origine, indubbiamente, ad una possibile diminuzione nel tempo dei margini di sicurezza globali o locali dovuti a fenomeni fisiologici o patologici.
Quando il quadro fessurativo di una struttura è in evoluzione occorre predisporre apposito monitoraggio con indagini deformometriche dei movimenti attivi e delle rotazioni per delineare l’origine, l’entità e le leggi evolutive del fenomeno, allo scopo di definire il tipo di intervento e di controllarne gli esiti.

Il monitoraggio strutturale rappresenta la forma più avanzata di simbiosi tra conoscenza teorica dei fenomeni da una parte ed utilizzo di tecniche di misura, di registrazione, di trasmissione e di elaborazione dei segnali, dall’altra.
Il monitoraggio oggi è l’elemento cardine di una nuova cultura che si potrebbe definire dello “sperimentare per conoscere” che si sta affiancando alla cultura tradizionale del “conoscere per progettare” che è propria dell’ingegnere.

Si fa notare che alcune Regioni Italiane (per esempio le Marche) hanno già definito linee guida per l’esecuzione di indagini e verifiche sismiche in cui viene precisato che costituisce titolo preferenziale, per il personale addetto alle prove, essere in possesso di una qualificazione ottenuta attraverso corsi di accreditamento.

I partecipanti, oltre ad acquisire una preparazione nel campo della conduzione ed interpretazione dei “Monitoraggi strutturali dei quadri fessurativi” presenti nelle opere civili, conseguiranno un attestato utile per ottenere la certificazione di livello 1, con un esame da sostenersi presso la sede di INFORMA il giorno 12 ottobre , condotto dalla Commissione d'Esame RINA (secondo il Regolamento RINA per la certificazione del personale addetto alle prove non distruttive e semidistruttive nel settore civile – normativa di riferimento UNI EN 473) nel campo di applicazione dei Monitoraggi strutturali di quadri fessurativi (MO) e dell’indagine magnetometrica (MG).

Data: 9/11 ottobre 2007
Sede: Informa - Via dell’Acqua Traversa, 187/189, Roma
Modalità e quota d’iscrizione: il corso ha un costo di Euro 750,00 + IVA 20%, per iscrizioni pervenute 10 giorni prima dell’inizio delle lezioni viene riservato uno sconto del 10%.
Per maggiori informazioni contattare il Servizio Clienti ai numeri:
tel. 06 33245244 - fax 06 33111043 c.a. Francesca Mariani email: f.mariani@istitutoinforma.it © Riproduzione riservata



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