IN CANTIERE IL 3° DECRETO CORRETTIVO

18/02/2008

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Mentre il 13 febbraio scorso è entrato in vigore il decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4 (II Correttivo al Codice dell’Ambiente di cui al D.Lgs. n. 152/2006) recante “Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale”, in uno dei prossimi consigli dei ministri dovrebbe approdare il III Decreto correttivo al Codice stesso.
Il nuovo decreto correttivo è dedicato alle risorse idriche ed interviene con modifiche riguardanti:
  • la ridefinizione dei distretti idrografici;
  • la definizione di obblighi di bonifica e messa in sicurezza dei bacini inquinanti a carico dei soggetti responsabili della contaminazione delle acque;
  • il rafforzamento della tutela del risparmio idrico;
  • la garanzia di un maggiore spazio, in caso di danni ambientali, alle associazioni di consumatori; all’inserimento dell’inquinamento atmosferico tra le nozioni di danno ambientale.
Ovviamente dobbiamo precisare che il testo sarà discusso in via preliminare ad un prossimo Consiglio dei Ministri per poi iniziare l’iter d’approvazione passando gli obbligatori passaggi della Conferenza Stato Regioni, delle Commissioni parlamentari di Camera e Senato e del Consiglio di Stato e per essere, successivamente ai citati passaggi, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri sempre che i tempi tecnici necessari siano contenuti all’interno di quelli relativi al fatto della fine dell’attuale legislatura.

Con l’occasione ricordiamo che il secondo decreto correttivo, entrato in vigore lo scorso 13 febbraio scorso, contiene importanti novità tra le quali:
  • la reintroduzione per i registri di carico e scarico dell’obbligo di numerazione e vidimazioni previsto dal decreto Ronchi e precedentemente soppresso dal D.Lgs. n. 152/2006;
  • la riforma dei principi fondamentali per la tutela dell’ambiente, i rifiuti, la valutazione di impatto ambientale e la valutazione ambientale strategica.
A cura di Paolo Oreto
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