A Urbanpromo social impact investing e risorse comunitarie

20/03/2020

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A Urbanpromo social impact investing e risorse comunitarie

L’argomento e il filone de “Il social impact investing e il ruolo delle risorse comunitarie” è tra quelli esaminati dai progetti nella gallery online di Urbanpromo, la manifestazione nazionale di riferimento sulla rigenerazione urbana organizzata dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit. Lo affrontano i progetti di Legacoop Abitanti Emilia – Romagna, Fondazione Housing Sociale e InvestiRE Sgr.

InvestiRE Sgr Spa ha presentato alcuni progetti in Toscana.
Gello Living. L’iniziativa fa parte di un più ampio piano di gestione di fondi di investimento immobiliari finalizzati allo sviluppo di progetti di social housing che InvestiRE SGR sta realizzando, in partnership con CDP Investimenti SGR, le fondazioni bancarie locali ed altri investitori. L’area è stata assegnata al Fondo a seguito di un bando del Comune di Prato per la realizzazione di un progetto di social housing aperto al quartiere. Il progetto sociale, mix di attività da svolgersi su spazi sia privati che pubblici, unitamente all’abbattimento del canone proposto rappresenta il valore sociale con cui il Comune di Prato ha compensato la cessione al fondo. Il progetto Gello Living è stato oggetto di un Concorso di Progettazione premiato nel corso della XIII edizione del premio urbanistica 2019 di Urbanpromo nella categoria Nuove Modalità dell’Abitare e del Produrre.

Belvedere in Housing. L’area sulla quale sorgerà il progetto di social housing pistoiese è stata ceduta al Fondo dal Comune di Pistoia a seguito di asta pubblica. Il complesso edilizio si comporrà di 30 unità immobiliari. in locazione, oltre spazi collettivi.

Piombino Living. L’area è stata assegnata al fondo a seguito di un bando del Comune di Piombino per l’attuazione di un progetto di social housing a basso impatto ambientale. composto da 80 alloggi oltre a spazi comuni dove svolgere le attività di promozione sociale. L’assegnazione al Fondo prevede la realizzazione di un Progetto Sociale a cura del Gestore Sociale.

Per Fondazione Housing Sociale a Milano sono in corso di realizzazione sei nuovi interventi di Housing Sociale promossi dal fondo multicomparto chiuso denominato Fondo Immobiliare di Lombardia, gestito da InvestiRE Società di Gestione del Risparmio S.p.A., con Fondazione Housing Sociale in qualità di Advisor Tecnico Sociale. Gli interventi sono collocati in diverse zone della città di Milano e prevedono la realizzazione di 2000 appartamenti, oltre a Servizi Locali Urbani e spazi commerciali, e sono: Redo Milano, Urbana New Living, Quid Quintiliano District, Moneta, 5 Square e il progetto di via Novate. Nell’ambito di questi interventi, FHS coordina e conduce il percorso di start up di comunità che ha come obiettivo progettare insieme ai residenti l’uso degli spazi comuni e definire le regole che li governeranno. Per farlo sono stati concepiti specifici strumenti per progettare le attività; una piattaforma per gestire i progetti e agevolare la comunicazione tra gli inquilini; i tutorial per realizzare efficacemente e in poco tempo le iniziative e per strutturare la governance. All’interno di questo processo di start up si inserisce una importante novità: la trasformazione della piattaforma Space H, uno strumento ideato da FHS e fornito ai residenti per facilitare l’organizzazione di attività e l’autogestione degli spazi comuni, in una APP arricchita di nuove funzionalità. L’applicazione è sviluppata da Planet Smart City e permetterà di prenotare gli spazi, gestire l’agenda dei servizi, aggiornare sulle iniziative ma anche di monitorare i consumi delle abitazioni. Un gruppo di volontari abitanti all’interno del Borgo Sostenibile di Figino a Milano, ha testato per alcuni mesi l’APP prima del rilascio su tutti gli interventi di Housing Sociale del FIL1.

Le Cooperative aderenti a Legacoop Abitanti in Emilia-Romagna sono 16 e rappresentano una base sociale di oltre 110.000 soci aderenti. Tra queste, diverse cooperative indivise storiche con oltre 100 anni di attività, che rappresentano un patrimonio immobiliare intergenerazionale di oltre 7.200
alloggi, patrimonio largamente rigenerato attraverso un intenso piano di riqualificazione energetica e di ristrutturazioni in generale, che permettono di attuare un profondo ripensamento e miglioramento dei canoni estetici degli edifici, nel rispetto della sostenibilità ambientale e delle esigenze della nuova
base sociale. Le Cooperative di Abitanti hanno da sempre sviluppato ricerca e progettazione nell’ambito della Rigenerazione Urbana. Dagli anni ’80 ai primi anni 2000 hanno lavorato anche sul recupero di aree industriali dismesse restituendo agli abitanti e alla città aree riqualificate e sostenibili.
Oggi, affrontando il tema della rigenerazione di aree degradate e dismesse in diversi Comuni della Regione, occorre adeguare gli strumenti e le normative urbanistiche, oltre che gli strumenti fiscali, economici e finanziari, affinché rendano sostenibili e concretizzabili gli interventi, affiancando la tecnologia costruttiva degli edifici alla riattivazione delle comunità di comparto e di quartiere, mettendo al centro le persone che vi abiteranno e le relazioni col contesto, conferendo identità e significato ai luoghi di vita. Tutto ciò si rende possibile attraverso un intenso lavoro di diagnosi sociale, esaltando l’ascolto, la partecipazione e la condivisione coi soci, le famiglie e la comunità, notevolmente cambiata rispetto alle esigenze e alle dimensioni familiari: anziani, studenti fuori sede, nuclei familiari ridotti, mobilità. Non solo quindi cooperative che si occupano di edificare nel rispetto della legalità e della valorizzazione immobiliare, ma cooperative di abitanti che nel dare una risposta al problema della casa, attivano un percorso di innovazione sociale, creando reti tra operatori diversi orientati alle comunità. Legacoop Abitanti Emilia-Romagna, attraverso le proprie cooperative associate, intende diffondere la cultura della rigenerazione urbana per nuove missioni di impresa cooperativa, costruendo una sede permanente per il confronto intercooperativo che permetta l’implementazione di ogni attività, che porti quale obiettivo finale il benessere della persona.

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