Bonus Fotovoltaico 110%: a chi spetta, tetti di spesa, condizioni, sconto in fattura e cessione del credito

15/06/2020

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Bonus Fotovoltaico 110%: a chi spetta, tetti di spesa, condizioni, sconto in fattura e cessione del credito

Bonus Fotovoltaico 110%: il D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) ha introdotto una nuova possibilità green per gli edifici per le spese sostenute dall'1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica.

Bonus Fotovoltaico 110%: le novità del Decreto Rilancio 2020

Oltre alle opportunità per l'efficientamento energetico (ecobonus) e la riduzione del rischio sismico (sisma bonus), l'art. 119 del Decreto Rilancio ha previsto per l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici privati, pubblici, ad uso pubblico o di nuova costruzione, la possibilità di portare in detrazione al 110% le spese sostenute dall'1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

La stessa detrazione spetta anche per l'installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati con la detrazione 110%, alle stesse condizioni, negli stessi limiti di importo e ammontare complessivo e comunque nel limite di spesa di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema di accumulo.

Bonus Fotovoltaico 110%: a chi spetta

La nuova detrazione fiscale per il fotovoltaico spetta nel caso di interventi effettuati da:

  • condomini;
  • persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari;
  • Istituti autonomi case popolari (IACP);
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci.

Diversamente da quanto previsto per l'ecobonus, nel caso delle detrazioni fiscali del 110% per il fotovoltaico viene meno la condizione dell'abitazione principale per gli interventi effettuati da persone fisiche.

Bonus Fotovoltaico 110%: tetti di spesa

Le spese per l'installazione di impianti solari fotovoltaici, nel caso siano eseguite congiuntamente ad un intervento che accede all'ecobonus 110% o al sisma bonus 110%, possono essere portate in detrazione nella misura del 110% in cinque quote annuali di pari importo fino ad un ammontare complessivo delle stesse spese non superiore a euro 48.000 e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell'impianto solare fotovoltaico.

In caso di interventi di:

  • ristrutturazione edilizia,
  • nuova costruzione,
  • ristrutturazione urbanistica,

il limite di spesa è ridotto ad euro 1.600 per ogni kW di potenza nominale.

Bonus Fotovoltaico 110%: condizioni

Le due nuove detrazioni sono subordinate alla cessione in favore del GSE dell'energia non auto-consumata in sito e non è cumulabile con altri incentivi pubblici o altre forme di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e regionale, compresi i fondi di garanzia e di rotazione e gli incentivi per lo scambio sul posto.

Bonus Fotovoltaico 110%: la cessione del credito

Come per l'ecobonus e il sisma bonus, anche per il bonus fotovoltaico 110% è prevista la possibilità di optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito a determinate condizioni. È, infatti, previsto il rilascio di un visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d'imposta. Il visto di conformità può essere rilasciato da:

  • gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
  • i soggetti iscritti nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la sub-categoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria;
  • i responsabili dei centri costituiti dai soggetti abilitati alla costituzione dei centri di assistenza fiscale.

Per la fruizione delle due opzioni di sconto in fattura e cessione del credito, dovremo attendere la pubblicazione di un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate che definirà le modalità attuative da effettuarsi in via telematica.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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