Bolletta, dal GSE uno studio sulla spesa degli italiani per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica

Quanto costa la sostenibilità ambientale alle famiglie italiane? Quanto pesano, in bolletta, gli incentivi alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica...

07/11/2017
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Bolletta, dal GSE uno studio sulla spesa degli italiani per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica

Quanto costa la sostenibilità ambientale alle famiglie italiane? Quanto pesano, in bolletta, gli incentivi alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica? Quale sarà l’evoluzione tendenziale di questa spesa nei prossimi anni? A queste domande ha provato a rispondere il GSE con lo studio “La spesa energetica delle famiglie e le risorse impegnate per la promozione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica”.

Lo studio rappresenta un’analisi a politiche correnti sull’evoluzione delle componenti delle bollette di elettricità e gas per promuovere la sostenibilità ambientale, ma anche sugli effetti positivi generati, in termini di riduzione della CO2 e di tonnellate equivalenti di petrolio risparmiate.

Nel 2016 le attività di promozione della sostenibilità gestite dal GSE si sono tradotte in un investimento per famiglie e imprese di 16,1 miliardi di €, l’1% del PIL nazionale. La famiglia tipo ha contribuito a questo investimento con circa 136 €, a fronte di una spesa energetica annua di circa 2.600 €.

A fronte di tale impegno è stato possibile sostenere la produzione di 81 TWh di energia rinnovabile, il risparmio di 15 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio ed evitare l’emissione in atmosfera di circa 44 milioni di tonnellate di gas serra.

Il lavoro del GSE è strutturato in 6 sezioni:

  • Le risorse per la sostenibilità e la spesa delle famiglie
  • Scenari: sintesi dei risultati
  • Scenari: dettaglio sugli incentivi alle rinnovabili nel settore elettrico
  • Scenari: dettaglio sui Certificati Bianchi
  • Scenari: dettaglio sul Conto Termico
  • Scenari: dettaglio sui biocarburanti

Interessante è la sezione che contiene le possibilità che hanno le famiglie per ridurre la spesa energetica. In particolare, vengono riportati alcuni esempi di interventi incentivati dal GSE che consentono un risparmio della bolletta energetica:

- Impianto FV domestico in Scambio Sul Posto nel centro Italia

Potenza impianto FV: 2 kW
Costo investimento: 3.410 €
Vita utile: 25 anni
Produzione annua: 2.600 kWh
Quota autoconsumo: 24%

Risparmio indicativo annuo sulla bolletta elettrica: 264 € Eventuale detrazione fiscale 171 € per i primi 10 anni

- Caldaia a pellet per uso riscaldamento in Conto Termico nel nord Italia
Per una famiglia al nord Italia, in zona climatica E, si può stimare una spesa media annua (prima della eventuale realizzazione degli investimenti indicati negli esempi) per riscaldamento, acqua calda sanitaria (ACS) e cottura di circa 1000 € nel caso di utilizzo esclusivo di gas metano 1500€ nel caso di riscaldamento a gasolio e 2000€ nel caso di riscaldamento a GPL.

Potenza impianto: 10 kW
Costo investimento: 3.000 €
Contributo Conto Termico: 1500 €
Vita utile: 20 anni
Produzione annua: 10.000 kWh

Il risparmio indicativo sulle spese di riscaldamento dipende dal combustibile sostituito. Gas naturale: 130 €/anno Gasolio: 540€/anno - GPL: 1010 €/anno

- Solare termico per uso ACS in Conto Termico nel sud Italia
Per una famiglia al sud Italia, in zona climatica C, si può stimare una spesa media annua di circa 600€ nel caso di utilizzo esclusivo di gas metano.

Superficie impianto: 3 m2
Costo investimento: 3.000 €
Contributo Conto Termico: 950 €
Vita utile: 20 anni
Produzione utile annua: 2.300 kWh

Il risparmio indicativo sulle spese di riscaldamento ACS dipende dal boiler sostituito. Gas naturale: 175 €/anno - Elettrico: 420 €/anno

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