Bonus edilizi, da Cassa Depositi e Prestiti le offerte per imprese ed enti pubblici

Da Cassa Depositi e Prestiti anticipo di liquidità, cessione del credito e prestiti per sostenere gli investimenti in riqualificazione ed efficienza energetica

di Redazione tecnica - 04/02/2021
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Bonus edilizi, da Cassa Depositi e Prestiti le offerte per imprese ed enti pubblici

Due soluzioni per le imprese e una per gli enti dell'edilizia residenziale pubblica. A proporle è Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per sostenere gli investimenti in riqualificazione ed efficienza energetica.

Da CDP l'offerta per i bonus edilizi

Cassa Depositi e Prestiti ha recentemente pubblicizzato delle soluzioni volte a sostenere gli investimenti di imprese, enti pubblici e società in house che gestiscono il patrimonio immobiliare pubblico (Istituti Autonomi Case Popolari) per agevolare l’avvio degli interventi di ristrutturazione edilizia e di efficientamento energetico ammissibili ai benefici fiscali. Il tutto con l'obiettivo di consentire il recupero dei crediti fiscali in tempi più rapidi rispetto a quelli previsti dagli articoli. 119 e 121 del Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Rilancio), convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

Le soluzioni per le imprese

Alle imprese sono dedicate due soluzioni differenti per:

  • l'anticipo di liquidità;
  • la cessione del credito d'imposta.

Anticipo di liquidità

Questa soluzione è stata pensata per le medie e grandi imprese italiane operanti principalmente nel settore costruzioni, energia e affini.

La soluzione prevede il finanziamento a breve termine per sostenere esigenze di liquidità e capitale circolante per l’avvio di interventi di ristrutturazione edilizia e energetica ammissibili ai benefici fiscali sulla base delle misure definite dagli artt. 119 e 121 del Decreto Rilancio.

I finanziamenti saranno concessi per un ammontare superiore o uguale ai 5 milioni di euro con durata massima di 18 mesi.

Gli interventi edilizi di ristrutturazione sono riconducibili ad una o più categorie ammissibili dagli artt. 119 e 121 del Decreto Rilancio tra cui:

  • installazione di impianti solari fotovoltaici;
  • installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli;
  • recupero del patrimonio edilizio;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;
  • adozione di misure antisismiche;
  • recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti - inclusi isolamento termico e quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna.

L’impresa potrà rimborsare il finanziamento anche attraverso la cessione del credito d’imposta a CDP.

Cessione del credito d'imposta

Questa soluzione consente l'acquisto dei crediti di imposta maturati a seguito di interventi di ristrutturazione edilizia e efficientamento energetico ammissibili ai benefici fiscali, nei casi di pagamento tramite «sconto in fattura», concedendo liquidità in tempi rapidi rispetto a quelli previsti dalla normativa smobilizzando i crediti d’imposta maturati, sulla base delle misure definite dagli artt. 119 e 121 del Decreto Rilancio.

CDP acquisirà i crediti versando in un’unica soluzione il corrispettivo indicato sulla base dell’importo nominale del credito di imposta.

La cessione del credito può essere effettuata mediante un portale dedicato, con il supporto legale, fiscale e tecnico di Advisor esterni.

La piattaforma consente di:

  • effettuare la richiesta di cessione del credito;
  • raccogliere e rilasciare la documentazione necessaria (es. visto di conformità) in modalità digitale per permettere la valutazione dei crediti inseriti;
  • monitorare e ricevere assistenza in tutte le fasi di avanzamento della pratica.

Il trasferimento del credito verrà effettuato nel caso di valutazione positiva e di credito già presente nel proprio cassetto fiscale.

Gli interventi edilizi di ristrutturazione sono riconducibili ad una o più categorie ammissibili dagli artt. 119 e 121 del Decreto Rilancio tra cui:

  • installazione di impianti solari fotovoltaici;
  • installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli;
  • recupero del patrimonio edilizio;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;
  • adozione di misure antisismiche;
  • recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti - inclusi isolamento termico e quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna.

Per garantire una copertura capillare e favorire l’accesso al prodotto, CDP si avvarrà della collaborazione di partner finanziari distribuiti sul territorio, tra i quali Banche e Confidi Vigilati ex art. 106 TUB, incaricati di promuovere il prodotto CDP e supportare le imprese nelle richieste di cessione crediti di imposta a CDP.

Ecco la procedura in 3 step per la cessione del credito di imposta

Richiesta Cessione

1. Per effettuare la richiesta di cessione del credito sul portale CDP digitale dedicato:

  • nel caso di impresa media o grande è possibile rivolgersi al proprio gestore di riferimento;
  • nel caso di PMI è possibile rivolgersi al proprio intermediario più prossimo.

2 Due Diligence Tecnico - Fiscale
All'interno del portale digitale è possibile scegliere uno degli Advisor tecnico pre-qualificati da CDP per le verifiche tecniche, legali e fiscali propedeutiche all'acquisizione dei crediti di imposta da parte di CDP.

3. Stipula e Cessione del credito
A seguito di una valutazione positiva da parte dell'Advisor, è possibile stipulare il contratto con CDP per cedere i crediti d'imposta e recuperarne la relativa liquidità.

La soluzione per gli Enti dell'edilizia residenziale pubblica

Per gli Istituti Autonomi Case Popolari (IACP) ed Enti aventi le medesime finalità sociali costituiti nella forma di società rispondenti ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”, per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica, CDP propone il Prestito Edilizio.

Con il Prestito Edilizio CDP assicura all'Ente la copertura finanziaria degli investimenti eleggibili al c.d. “Superbonus” nonché di quelli comunque strumentali e/o connessi e/o accessori alle opere e lavori eleggibili alla misura.

Il finanziamento, garantito dall'Ente territoriale di riferimento, prevede la possibilità per l’Ente finanziato di cedere a CDP il credito d'imposta maturato sugli investimenti oggetto del prestito, con conseguente facoltà di estinzione anticipata, parziale o totale, del finanziamento, senza la corresponsione di alcun indennizzo.

Per richiederlo è sufficiente inviare domanda via PEC a CDPspa@pec.CDP.it

A cura di Redazione LavoriPubblici.it