Demolizione opere abusive: ridotto il contributo per gli interventi

In Gazzetta Ufficiale il Decreto del MIT 9 dicembre 2020 con l’elenco degli interventi di demolizione delle opere abusive e i relativi importi ammessi

di Redazione tecnica - 13/01/2021
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Demolizione opere abusive: ridotto il contributo per gli interventi

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 del 12 gennaio 2021 è stato pubblicato il Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 9 dicembre 2020 recante “Approvazione degli interventi di demolizione di opere abusive”.

Con il decreto in argomento è approvato l’elenco degli interventi di demolizione delle opere abusive, con i relativi importi ammessi al contributo a valere sulle risorse di cui all’art. 1, comma 26, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, che costituisce parte integrante del decreto stesso.

Demolizione di 106 opere abusive per oltre 3 milioni di euro

Si tratta della demolizione di 106 opere per un importo finanziato di euro 3.383.272,55 e gli importi ammessi al contributo indicati nell’elenco allegato al decreto sono assegnati ai comuni ad integrazione delle risorse necessarie alla realizzazione degli interventi di demolizione delle opere abusive approvati con il decreto.

Decreto interministeriale 23 giugno 2020

Il decreto fa riferimento al decreto interministeriale n. 254 del 23 giugno 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19/08/2020 n. 206 (leggi articolo). La dotazione del fondo era di 10 milioni di euro e sorge spontanea la seguente domanda: “Come mai l’importo richiesto ed assegnato è inferiore a quello finanziato fissato originariamente in 10 milioni di euro e disponibile all’atto dell’assegnazione delle risorse in 6 milioni di euro?”.

Restano inutilizzati oltre 2,6 milioni di euro

In pratica, in un momento in cui, nella maggior parte dei casi le richieste di finanziamento sono sempre maggiori alle disponibilità finanziarie, per la demolizione delle opere abusive su un fondo di 6 milioni di euro ne restano inutilizzati oltre 2,6 milioni di euro.

Elenco delle opere da demolire

Leggendo, poi, l’elenco spicca, tra i Comuni in cui sono state finanziate le opere da demolire, il Comune di Castelvetrano in cui il finanziamento riguarda ben 31 opere; ciò significa che una percentuale di quasi il 30% delle opere per le quali è stato richiesto un finanziamento per la demolizione sono state assegnate al Comune di Castelvetrano che per chi non lo sapesse si trova in provincia di Trapani a confine con la Provincia di Agrigento.

Con una ricerca più approfondita individuiamo che nelle Regione Siciliana, oltre alle 31 opere finanziate nel Comune di Castelvetrano, sono state finanziate altre opere e precisamente:

  • 8 nel Comune di Carini
  • 8 nel Comune di Bagheria
  • 5 nel Comune di Messina
  • 3 nel Comune di Castellammare del Golfo
  • 3 nel Comune di Trapani
  • 1 nel Comune di Patti

Contributi concessi a copertura del 50% delle spese

Ricordiamo che contributi sono stati concessi a copertura del 50% del costo degli interventi di rimozione o di demolizione delle opere o degli immobili realizzati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire, di cui all'art. 31 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, per i quali è stato adottato un provvedimento definitivo di rimozione o di demolizione non eseguito nei termini stabiliti. Incluse spese tecniche ed amministrative (leggi articolo).

Qualche domanda è lecita: “Come mai i fondi disponibili sono stati richiesti soltanto per il 50% di quelli disponibili e come mai il 30% delle opere finanziate si trova in un sole Comune della Regione Siciliana e come mai il 60% delle opere finanziate si trova in comuni della Regione Siciliana?”.

A cura di Arch. Paolo Oreto

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