Edilizia Scolastica: 9 miliardi di euro per migliorare il patrimonio edilizio

“Come Paese stiamo facendo investimenti molto importanti, i dati parlano chiaro. Abbiamo oltre 9 miliardi a disposizione per l’edilizia scolastica, per migli...

20/07/2017
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Edilizia Scolastica: 9 miliardi di euro per migliorare il patrimonio edilizio

Come Paese stiamo facendo investimenti molto importanti, i dati parlano chiaro. Abbiamo oltre 9 miliardi a disposizione per l’edilizia scolastica, per migliorare il patrimonio edilizio e rendere le scuole più belle e sicure. Sull’edilizia non sono mai state stanziate tante risorse. È uno sforzo che va riconosciuto”.

Queste le parole del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, alla presenza della Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena Boschi, del Sottosegretario all’Istruzione Vito de Filippo, della Coordinatrice della Struttura di Missione per la Riqualificazione dell'Edilizia Scolastica Laura Galimberti, in riferimento alla nuova programmazione degli interventi 2018-2020 che vede risorse stanziate per antisismica e costruzione di nuove scuole.

Come Governo stiamo investendo sulla sicurezza degli edifici, ma anche sulla creazione di ambienti di apprendimento innovativi, perché gli elementi architettonici influiscono sullo stare bene a scuola. Insieme alle risorse illustrate nel corso della conferenza, grazie alla Buona Scuola stiamo finanziando laboratori innovativi e digitali – ha proseguito Fedeli - La sicurezza e l’accessibilità delle nostre scuole sono funzionali all’apprendimento delle nuove generazioni. La scuola è per le nostre ragazze e i nostri ragazzi una seconda casa. Questo non dobbiamo mai dimenticarlo”.

La scuola intelligente

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DALL'EDILIZIA SCOLASTICA ALL'ARCHITETTURA EDUCATIVA

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Stanziamenti 2014-2017

Nel 2014 il Governo aveva stanziato un miliardo di euro, dopo anni in cui non si superava mai il mezzo miliardo. Dal 2014 i cantieri aperti sono stati 7.235. Dal 2014 gli stanziamenti sono stati di 9,5 miliardi, dei quali 4,7 miliardi già assegnati agli enti locali. Dei 7mila cantieri aperti, 5.695 sono stati già chiusi e 780 saranno completati nel corso del 2017.

Tra questi rientrano anche le scuole nuove, con 303 finanziate, tra cui  209 già completate. Per le prossime settimane, prima della pausa estiva, il ministero dell’istruzione ha annunciato una raffica di decreti che dovrebbero sbloccare altri 2,6 miliardi per l’edilizia scolastica. Proposta che sarà portata alla Conferenza Stato-Regioni con decreto interministeriale la nuova programmazione unica nazionale per l’edilizia scolastica 2018-2020. Altri 321 milioni saranno inseriti in decreto per assegnare a Province e Città metropolitane risorse per antisismica e  messa in sicurezza. A inizio agosto 2017, andrà in pubblicazione l’avviso del  Pon scuola da 350 milioni per la messa in sicurezza nel Mezzogiorno. 100 milioni andranno alla diagnosi dei rischi per le scuole in zona sismica 1 e 2. Il tutto sarà monitorato, dicono al MIUR, da un Osservatorio che terrà aggiornata l’Anagrafe Edilizia Scolastica.

Rispetto al passato, ha affermato il Ministro dell'Istruzione, “c’è stata una decisa inversione di rotta non soltanto in termini di risorse, ma anche in termini di governance. Stanziare fondi non basta: bisogna governare il processo di spesa, renderlo efficiente, avere a disposizione dati aggiornati per individuare le priorità. Ed è quanto abbiamo fatto grazie ad una nuova governance integrata. A partire dall’Osservatorio Nazionale per l’edilizia scolastica che si riunisce al Miur e che mette insieme tutti i soggetti interessati per consentire una rapida attuazione delle misure in campo. Si tratta di una cabina di regia che era stata pensata 20 anni fa e non era mai stata attivata. L’Osservatorio è stato aperto anche alle associazioni e a quanti si sono impegnati in questo ambito per migliorare la situazione delle nostre scuole. Perché il confronto è essenziale su questi temi. E lo porteremo avanti con convinzione”.

L’Anagrafe Edilizia Scolastica

Tra i compiti assegnati all’Osservatorio – prosegue la Fedeli - c’è il monitoraggio degli interventi, la pubblicazione dell’Anagrafe dell’Edilizia Scolastica. Un database che conterrà tutte le informazioni principali e fondamentali degli istituti scolastici, dall’agibilità al collaudo statico, dalla presenza di barriere architettoniche a questioni relative all’efficienza energetica. Anagrafe che sarà resa pubblica da agosto, migliorata e resa più accessibile. Una Carta di Identità Elettronica degli Edifici Scolastici che consentirà di avere un Fondo unico di investimenti per l’edilizia scolastica, senza dover ricominciare daccapo a ogni nuova fonte di finanziamento. Nei prossimi 20 giorni mobiliteremo altri 2,6 miliardi degli oltre 9 miliardi stanziati per le 10 azioni di programma”.

Le 10 Azioni di programma del MIUR

  1. Con decreto interministeriale sarà definita la programmazione degli interventi per il 2018-2020 per un totale di 1,7 miliardi.
  2. Sarà firmato un decreto da 26,4 milioni per l’adeguamento sismico delle scuole.
  3. Partiranno le analisi di vulnerabilità sismica delle scuole nelle aree a maggior rischio (aree 1 e 2): sono stati stanziati 100 milioni per questo capitolo.
  4. Saranno ripartiti 20 milioni per la costruzione di 8 nuove scuole. Renzo Piano e Mario Cucinella  hanno messo a disposizione la loro professionalità per due modelli di scuola che saranno realizzati concretamente: una del I ciclo e una del II ciclo; quest’ultima pensata e progettata insieme alle studentesse e agli studenti sarà realizzata in una delle aree colpite dal sisma.
  5. Per le aree del sisma ci sarà anche un decreto da 10 milioni per la realizzazione di strutture modulari e per il ripristino della funzionalità delle scuole.
  6. La prossima Conferenza Stato-Regioni approverà il piano di riparto dei 150 milioni Inail per la costruzione dei Poli innovativi per l’infanzia previsti da uno dei decreti attuativi della Buona Scuola.
  7. La Ministra firmerà un decreto da 321 milioni per assegnare a Province e Città Metropolitane le risorse per antisismica, messa in sicurezza e antincendio.
  8. Saranno stanziati 350 milioni del PON per interventi di adeguamento sismico, messa in sicurezza, antincendio, conseguimento dell’agibilità in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
  9. Si procederà allo scorrimento delle graduatorie per le indagini sui solai con altri 6 milioni a disposizione per questo capitolo.
  10. Per la prima volta sarà messo on-line l’elenco dei responsabili per la sicurezza delle scuole affinché siano appositamente formati in modo mirato.

A cura di Salvo Sbacchis

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