Prestazioni energetiche degli edifici, pubblicate le norme UNI/TS 11300 4, 5 e 6

Considerato l'argomento e le continue modifiche degli ultimi anni, potrebbe sembrare un pesce d'aprile ma non è così. Sono state pubblicate le nuove parti de...

01/04/2016
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Prestazioni energetiche degli edifici, pubblicate le norme UNI/TS 11300 4, 5 e 6

Considerato l'argomento e le continue modifiche degli ultimi anni, potrebbe sembrare un pesce d'aprile ma non è così. Sono state pubblicate le nuove parti della UNI/TS 11300 che riguardano la certificazione energetica degli edifici.

In particolare, è stata revisionata la Parte 4 relativa all'utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per riscaldamento di ambienti e preparazione acqua calda sanitaria e sono state pubblicate la Parte 5 "Calcolo dell’energia primaria e della quota da fonti rinnovabili", che sostituisce la "Raccomandazione CTI 14:2013", e la Parte 6 "Fabbisogni energetici di ascensori, scale mobili e marciapiedi mobili".

Con la pubblicazione di queste ultime parti, il pacchetto normativo a supporto della Legge n. 90/2013 e dei relativi decreti attuativi è completo. Oltre a queste, sono state pubblicate anche le nuove UNI 10349 contenenti i nuovi dati climatici.

Ai fini degli adempimenti previsti dai disposti legislativi, per garantire il necessario aggiornamento dei sistemi di calcolo della prestazione energetica degli edifici, tali norme tecniche si applicano a decorrere da 90 giorni dalla data della loro pubblicazione.

Entrando nel dettaglio, la UNI/TS 11300-4 calcola il fabbisogno di energia per la climatizzazione invernale e la produzione di acqua calda sanitaria nel caso vi siano sottosistemi di generazione che forniscono energia termica utile da energie rinnovabili o con metodi di generazione diversi dalla combustione a fiamma di combustibili fossili trattata nella UNI/TS 11300-2. Si considerano i seguenti sottosistemi per produzione di energia termica e/o elettrica:

  • impianti solari termici;
  • generatori a combustione alimentati a biomasse;
  • pompe di calore;
  • impianti fotovoltaici;
  • cogeneratori.

Sono inoltre considerate le sottostazioni di teleriscaldamento.

La UNI/TS 11300-5 fornisce metodi di calcolo per determinare in modo univoco e riproducibile applicando la normativa tecnica citata nei riferimenti normativi:

  • il fabbisogno di energia primaria degli edifici sulla base dell’energia consegnata ed esportata;
  • la quota di energia da fonti rinnovabili.

La presente specifica tecnica fornisce inoltre precisazioni e metodi di calcolo che riguardano, in particolare:

  • le modalità di valutazione dell’apporto di energia rinnovabile nel bilancio energetico;
  • la valutazione dell’energia elettrica esportata; 
  • la definizione delle modalità di compensazione dei fabbisogni con energia elettrica attraverso energia elettrica prodotta da rinnovabili;
  • la valutazione dell’energia elettrica prodotta da unità cogenerative.

La UNI/TS 11300-6 fornisce dati e metodi per la determinazione del fabbisogno di energia elettrica per il funzionamento di impianti destinati al sollevamento e al trasporto di persone o persone accompagnate da cose in un edificio, sulla base delle caratteristiche dell'edificio e dell'impianto.

I suddetti metodi di calcolo tengono in considerazione solo il fabbisogno di energia elettrica nei periodi di movimento e di sosta della fase operativa del ciclo di vita.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it