Ricostruzione Emilia Romagna, nuove opportunità per contributi con fondi Inail

Nuove opportunità per contributi con fondi Inail a favore delle imprese con carenze strutturali nei capannoni e per i quali occorre aumentare la sicurezza. ...

26/02/2016
© Riproduzione riservata
Ricostruzione Emilia Romagna, nuove opportunità per contributi con fondi Inail

Nuove opportunità per contributi con fondi Inail a favore delle imprese con carenze strutturali nei capannoni e per i quali occorre aumentare la sicurezza.

Lo prevede l'Ordinanza n. 7 del 19 febbraio 2016 con la quale la Regione Emilia Romagna ha modificato la precedente Ordinanza n. 91 del 29 luglio 2013 che ha previsto il finanziamento degli interventi di rimozione delle carenze strutturali finalizzati alla prosecuzione delle attività per le imprese insediate nei territori colpiti dal sisma del maggio 2012 e il miglioramento sismico.

La nuova ordinanza, firmata da Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e Commissario delegato alla Ricostruzione, stabilisce che i beneficiari che intendono usufruire dei contributi per le tipologie di interventi previsti dall’Ordinanza n. 91/2013 e ss.mm.ii., in possesso dei requisiti soggettivi previsti e che non abbiano già presentato domanda ai sensi dell’Ordinanza n. 91/2013 e ss.mm.ii. o che ai sensi della stessa abbiano presentato domanda di contributo solo per la rimozione delle carenze e non per il miglioramento sismico degli edifici, possono inviare, entro il 15 marzo 2016, all’interno della procedura informatica sulla piattaforma SFINGE, una istanza preliminare alla domanda di contributo contenente fra gli altri, i dati del soggetto beneficiario, del presentatore dell’istanza, del tecnico incaricato, il settore di attività dell’azienda beneficiaria, i fogli e mappale dell’immobile, la tipologia di interventi per cui verrà presentata la successiva domanda e il valore indicativo degli interventi, oltre ad ulteriori dati, che potranno essere perfezionati in fase di presentazione della domanda.

Possano presentare istanza preliminare anche i beneficiari che intendano mettere in sicurezza strutture destinate alla produzione agricola e alle attività connesse, subordinando la possibilità di presentare eventuale successiva domanda di contributo ai criteri e alle modalità definiti con apposito DPCM e successivi provvedimenti del Commissario Delegato.

Inoltre l’Ordinanza prevede l’estensione anche alle imprese senza dipendenti iscritti Inps-Inail ed anche l’aumento del contributo per la messa in sicurezza (rimozione carenze) e miglioramento sismico per un totale di interventi fino a un massimo di 500 mila euro (prima erano 200 mila euro). Inoltre, l’Ordinanza recepisce la possibilità di elevare il contributo dal 70% al 100%. La raccolta di tutte le prenotazioni che giungeranno al 15 marzo permetterà tra l’altro anche la possibilità di stimare la provvista di risorse necessarie. «Un eventuale aumento percentuale del contributo, dipende dalle richieste effettive che arriveranno.

La dotazione messa a disposizione complessivamente dall’Inail è di 74 milioni di euro: ad oggi, a fronte di 1.017 domande presentate sono state assegnate risorse per 27 milioni di euro, di cui 21 già liquidati, a 798 imprese.

"È stato necessario un lungo ma importante lavoro di squadra tra le Regione e il Governo - ha sottolineato l’assessore regionale alle attività produttive e Ricostruzione post-sisma Palma Costi - ma alla fine questo ci ha permesso di ottenere a livello nazionale un nuovo Decreto che amplia in modo importante le categorie di aziende che potranno ora fare richiesta. Tra queste anche le aziende senza dipendenti oppure le proprietà che fino ad oggi non riuscivano ad agire pur in presenza di un locatario".

Saranno inoltre ammesse a presentare l’istanza preliminare anche le imprese agricole benché al momento non sono ricomprese nelle categorie ammissibili. "La ratio - spiega l’assessore Costi - è quella di ammettere le richieste, in attesa della pronuncia ufficiale del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, auspicando che vi sia una deroga a quanto precedentemente stabilito. Inoltre, con una nuova ordinanza verranno fissati la nuova data per la presentazione delle domande, la percentuale del contributo pubblico e i nuovi soggetti ammissibili".

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

Documenti Allegati