Sismabonus: dal MIT nuove linee guida per classificazione rischio sismico delle

Sismabonus: Modificato il D.M. contenente le linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni

17/01/2020

E' stato, recentemente, pubblicato il Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 24 del 9/1/2020 contente le linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni nonché le modalità per l'attestazione, da parte di professionisti abilitati, dell'efficacia degli interventi effettuati.

Sismabonus: il nuovo decreto

Il nuovo Decreto ministeriale n. 24/2020 modifica il Decreto ministeriale n. 58 del 28/2/2017, a seguito delle intervenute disposizioni regionali in materia edilizia, nonché alle disposizioni legislative nazionali e provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate in ordine all’applicabilità delle agevolazioni previste estendendole anche al caso di demolizione e ricostruzione di immobili.

Sismabonus: l'allegato con le nuove linee guida per la classificazione del rischio sismico

L’Allegato A contiene le nuove linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni aggiornate al 9 gennaio 2020 mentre nell’Allegato B è riportato il nuovo  schema per l’asseverazione da parte del professionista tecnico relativa alla Classificazione sismica predisposta ai sensi dell’articolo 3, comma 6 del Decreto Ministeriale n. 58 del 28/02/2017 e successive modifiche ed integrazioni.

In allegato:

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.