Superbonus 110% e decreti MiSE: Fraccaro smentisce lo stop della Corte dei Conti

Superbonus 110%: il Sottosegretario Riccardo Fraccaro ha smentito lo stop della Corte dei Conti ai due decreti del MiSE Asseverazioni e Requisiti minimi

di Redazione tecnica - 27/09/2020
© Riproduzione riservata
Superbonus 110% e decreti MiSE: Fraccaro smentisce lo stop della Corte dei Conti

Superbonus 110%: il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Riccardo Fraccaro ha smentito la notizia circolata ieri circa lo stop della Corte dei Conti ai due decreti del Ministero dello Sviluppo Economico Asseverazioni (Decreto 3 agosto 2020) e Requisiti minimi (Decreto 6 agosto 2020).

Superbonus 110% e decreti MiSE: a che punto siamo?

In realtà, non si era parlato di un vero e proprio “blocco” ma di un’approvazione con “osservazioni” che avrebbe ritardato la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei due decreti che sono da oltre un mese al vaglio della Corte dei Conti, benché dal 15 ottobre 2020 prenderà ufficialmente il via anche la parte del superbonus 110% inerente la cessione del credito.

Un ritardo che tecnicamente può essere giustificato solo da una analisi della Corte dei Conti che ha portato dei rilievi necessari da risolvere prima della pubblicazione in Gazzetta.

Superbonus 110% e decreti MiSE: le parole del Sotosegretario Fraccaro

Nonostante i ritardi non lasciano ben sperare sulla piena correttezza dei contenuti dei due decreti, il Sottosegretario ha affermato “Anche oggi una smentita, circolano notizie false ma per il Superbonus al 110% non c’è nessuno stop. Confermo quanto detto dal Mise: la Corte dei Conti ha registrato i decreti che a brevissimo saranno pubblicati in Gazzetta. Avanti spediti!”.

Nella speranza che questo “avanti spediti” si traduca realmente nella pubblicazione di due decreti fondamentali per l’operatività delle detrazioni fiscali del 110% introdotte dal Decreto Rilancio, restiamo vigili ed in attesa di certezze (Gazzetta Ufficiale) che vi saranno presto comunicate.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it