Superbonus 2021: gli adempimenti in caso di fruizione diretta e cessione del credito

La Legge di Bilancio 2021 ha previsto nuovi adempimenti sia in caso di fruizione diretta del superbonus che in caso di cessione del credito e sconto in fattura

di Redazione tecnica - 09/02/2021
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Superbonus 2021: gli adempimenti in caso di fruizione diretta e cessione del credito

L’accesso alle detrazioni fiscali del 110% (superbonus) è soggetto ad alcuni adempimenti in funzione degli interventi e della modalità di fruizione dell’incentivo.

Gli adempimenti per gli interventi di riqualificazione energetica

Per gli interventi di riqualificazione energetica che accedono al superbonus 110% è previsto:

  • per l’isolamento termico è necessario utilizzare materiali isolanti che rispettino i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017;
  • verificare la prestazione energetica di partenza con la produzione di un Attestato di Prestazione Energetica (APE);
  • realizzare un progetto di riqualificazione energetica che possa coinvolgere eventualmente anche gli interventi cosiddetti trainati;
  • realizzare i lavori e produrre un APE finale che dimostri il doppio salto di classe energetica previsto dalla normativa;
  • l’obbligo di asseverazione degli interventi da parte di un tecnico abilitato.

Gli adempimenti per gli interventi di riduzione del rischio sismico

Per gli interventi che accedono al sismabonus 110% è necessaria l’asseverazione da parte dei professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico, secondo le rispettive competenze professionali, e iscritti ai relativi Ordini o Collegi professionali di appartenenza, dell’efficacia degli interventi, in base alle disposizioni di cui al decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 28 febbraio 2017, n. 58 (come modificato dal decreto del 6 agosto 2020 n. 329). I professionisti incaricati devono attestare anche la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Asseverazione per stati di avanzamento lavori (SAL)

L’asseverazione è rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori e attesta i requisiti tecnici sulla base del progetto e della effettiva realizzazione.

Modalità di trasmissione e relative modalità attuative per l'invio della suddetta asseverazione all'Enea sono state stabilite con Decreto Ministero dello Sviluppo economico 6 agosto 2020 recante "Requisiti delle asseverazioni per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici - cd. Ecobonus" (c.d. Decreto Asseverazioni). In particolare, l'asseverazione del tecnico abilitato attesta che l'intervento risponde ai requisiti di cui all’allegato A del Decreto Requisiti minimi, nonché la congruità dei costi degli stessi interventi, anche rispetto ai costi specifici (indicati all'interno nel decreto requisiti minimi stesso).

Gli adempimenti in caso di sconto in fattura e cessione del credito

Nel caso il contribuente opti per una delle due opzioni previste dall’art. 121 del Decreto Rilancio (sconto in fattura o cessione del credito), oltre all’asseverazione degli interventi, è necessario richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d'imposta.

Il visto di conformità è rilasciato, ai sensi dell'articolo 35 del decreto legislativo n. 241/1997, dai soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) e dai responsabili dell'assistenza fiscale dei CAF.

Il soggetto che rilascia il visto di conformità verifica la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati.

Il cartello di cantiere

Un nuovo adempimento previsto dall’articolo 1, comma 66, lettera q) della Legge di Bilancio 2021 riguarda il cartello di cantiere. In particolare, è stato aggiunto il comma 14-bis all'art. 119 del Decreto Rilancio che prevede una particolare dicitura all'interno del cartello di cantiere per i lavori che accedono alle detrazioni fiscali del 110%.

Dal 2021 si dovrà indicare la seguente dicitura:

“Accesso agli incentivi statali previsti dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, superbonus 110 per cento per interventi di efficienza energetica o interventi antisismici".

A cura di Redazione LavoriPubblici.it