Terremoto centro Italia: approvate delibere per nuovi lavori di ricostruzione

La Giunta della Regione Lazio ha approvato le delibere per la deperimetrazione delle frazioni di Collegentilesco, Colli e Configno del Comune di Amatrice: in...

25/05/2018
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Terremoto centro Italia: approvate delibere per nuovi lavori di ricostruzione

La Giunta della Regione Lazio ha approvato le delibere per la deperimetrazione delle frazioni di Collegentilesco, Colli e Configno del Comune di Amatrice: in queste aree sarà ora possibile procedere alla ricostruzione più rapidamente e in maniera diretta da parte dei proprietari, secondo quanto richiesto nell’ambito delle osservazioni. Il Servizio Geologico e Sismico regionale ha infatti evidenziato, allo stato attuale, che non sussistono problemi geomorfologici di rilievo nelle frazioni indicate.

Stabiliti i perimetri urbanistici all’interno dei quali avverrà la ricostruzione post terremoto dei centri storici di 6 Comuni e di oltre 60 frazioni. Le perimetrazioni sono state definite attraverso un’accurata istruttoria tecnica tra la Regione Lazio, l’Ufficio per la ricostruzione del sisma e i Comuni interessati dal terremoto, con l’obiettivo di pianificare le opere e i relativi servizi in zone sicure dal punto di vista geologico, coinvolgendo i proprietari degli immobili distrutti o danneggiati.

Dopo le 8 frazioni già deperimetrate - ha affermato il presidente, Nicola Zingaretti - con queste nuove delibere proseguono gli interventi di ricostruzione nei centri colpiti dal terremoto. Terminata la fase emergenziale e in via di conclusione la rimozione delle macerie, ora cominciano i lavori di ricostruzione, in collaborazione con le Amministrazioni locali e i cittadini interessati, per ridurre i tempi e l’iter delle procedure previste”.

Siamo impegnati a ridurre i tempi e a semplificare le procedure - ha concluso Massimiliano Valeriani, assessore all’Urbanistica - per consentire ai Comuni e ai cittadini di procedere con gli interventi di ricostruzione: vogliamo scongiurare l’abbandono di questi straordinari territori, mettendo a disposizione risorse e progetti per farli rinascere”.