CAM e appalti di servizi: pubblicato il nuovo decreto del MASE

In Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto che aggiorna i CAM per i servizi di ristoro e distribuzione di acqua di rete. Ecco tutte le novità operative per stazioni appaltanti ed enti concedenti

di Redazione tecnica - 29/04/2025

L’inquadramento dei CAM nel nuovo Codice dei Contratti 

Il Codice dei contratti pubblici attribuisce ai CAM un ruolo centrale e trasversale, richiamandoli espressamente in più disposizioni. 

Particolare rilievo ha l’art. 57, comma 2, che stabilisce il principio della trasversalità dei CAM, rendendoli obbligatori per ogni tipologia di appalto, e imponendo di tenerne conto anche nella determinazione dei criteri di aggiudicazione di cui all’art. 108, commi 4 e 5, del Codice.

Inoltre, i CAM trovano collocazione anche nella parte regolamentare del Codice, ovvero negli allegati legislativi:

  • Allegato I.7, art. 3, comma 1, lettere n) e v): come indicazioni da inserire nel Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) e tra i criteri di approvvigionamento dei materiali;
  • Allegato I.14, art. 3, comma 6, lettera d): come documentazione richiesta per la rilevazione dei costi di commessa.
  • Allegato II.8, sul costo del ciclo di vita: nella valutazione delle offerte, le stazioni appaltanti possano richiedere informazioni sui consumi di energia e risorse oltre che sui costi di raccolta, smaltimento e riciclo dei rifiuti generati e sui costi associati alle esternalità ambientali.
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