Comunità Energetiche Rinnovabili: il nuovo bando con i Fondi PNRR

68 milioni di euro a valere sulle risorse del Piano Nazionale Complementare al PNRR per favorire la costruzione e il potenziamento degli impianti di produzione di energia rinnovabile e la nascita delle Comunità Energetiche Rinnovabili

di Redazione tecnica - 06/10/2022
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Comunità Energetiche Rinnovabili: il nuovo bando con i Fondi PNRR

C’è tempo fino al 31 ottobre 2022 per partecipare al bando del programma NextAppennino, finanziato dal Fondo nazionale complementare al Pnrr per le aree sisma, con risorse pari a 68 milioni di euro che comuni ed enti territoriali dei due crateri sismici potranno utilizzare per la costruzione e il potenziamento degli impianti di produzione di energia rinnovabile e la nascita delle Comunità Energetiche Rinnovabili.

Comunità energetiche rinnovabili: il bando con i Fondi del PNC al PNRR

Le Comunità Energetiche rinnovabili sono organismi nei quali tutti i soggetti partecipanti (Comuni, imprese, esercizi commerciali, cittadini) condividono in autoconsumo l’energia prodotta con i propri impianti rinnovabili, come il fotovoltaico, e riescono a ottenere consistenti sconti sulla bolletta relativa all’energia eventualmente prelevata dalla rete.

Il loro sviluppo rientra fra le misure del PNC previste per interventi di rifunzionalizzazione, efficientamento energetico e mitigazione delle vulnerabilità sismiche per ammodernare e conformare ai nuovi standard sismico-energetici gli edifici pubblici, quelli di proprietà dello Stato e gestiti dal Demanio. L’obiettivo principale è quello di ridurre sensibilmente il consumo di energia da fonti non rinnovabili e di promuovere, invece, pratiche sostenibili nel rispetto dell’ambiente.

Comunità Energetiche nelle aree del cratere: spese ammesse ai contributi

Il bando, redatto con il supporto tecnico e le attività di indagine del GSE (Gestore del Servizio Elettrico Nazionale), copre in tutto o in parte le spese di investimento per la realizzazione degli impianti, inclusi i costi connessi agli studi di fattibilità. In particolare, i contributi possono essere richiesti per le seguenti spese:

  • assistenza progettuale;
  • acquisto degli impianti di produzione e dei componenti;
  • opere di connessione;
  • costi per l’elettrificazione dei consumi;
  • acquisto di sistemi di accumulazione dell’energia, di monitoraggio dei consumi e di gestione dei flussi;
  • assistenza per la definizione degli accordi per la gestione delle Cer.

Soggetti beneficiari

Possono richiedere i contributi sia gli enti e le amministrazioni pubbliche territoriali, che le Comunità Energetiche in via di costituzione promosse dagli stessi enti. In questo caso, oppure se gli enti promotori si impegnano a creare sistemi di condivisione o reti di teleriscaldamento, il contributo a fondo perduto è pari al 100% della spesa prevista dal progetto.

Nel caso di realizzazione, ammodernamento o potenziamento degli impianti di produzione delle rinnovabili, il contributo concesso agli enti è limitato al 50% della spesa.

Con i fondi ricevuti i soggetti beneficiari potranno finanziare anche l’eventuale acquisto degli impianti dei membri privati della Cer, stabilendo i meccanismi nei regolamenti della Comunità.

Come richiedere i contributi

Le domande di partecipazione al bando potranno essere presentate fino al prossimo 31 ottobre, inviando una pec all’indirizzo e-mail energia.pncsisma@pec.governo.it, mentre eventuali richieste di informazioni, chiarimenti o assistenza possono essere inviate all’indirizzo e-mail energia.sismapnrr@governo.it.

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