Dehors e tende, nuove regole per il suolo pubblico

Accordo tra Comune di Palermo e Soprintendenza: i nuovi parametri e procedimenti amministrativi puntano alla semplificazione

di Redazione tecnica - 03/09/2022
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Dehors e tende, nuove regole per il suolo pubblico

Nuovi parametri per la concessione di occupazione del suolo pubblico a Palermo e semplificazione delle procedure amministrative: sono questi i risultati dell'accordo tra il Comune di Palermo e la Soprintendenza Regionale, che detta nuove regole per l'installazione di dehors e tende, oltre che per le procedure amministrative legate a manifestazioni temporanee, espositori, rastrelliere e impianti pubblicitari.

“L’intenso lavoro in sinergia tra la Soprintendenza e il Comune ha prodotto questo nuovo documento che ha l’obiettivo di venire incontro alle esigenze e facilitare le procedure burocratiche degli operatori economici, ma sempre nel massimo rispetto dei beni storici della città”, afferma il sindaco Roberto Lagalla.

"Sin dal mio insediamento è stata mia premura instaurare un rapporto intenso e proficuo con gli uffici della Soprintendenza, rappresentati dalla dottoressa Selima Giuliano, che ringrazio particolarmente per l’interesse con cui ha affrontato la questione oltre che per la sua attenzione verso gli imprenditori", afferma l'assessore alle Attività Produttive Giuliano Forzinetti che aggiunge: "Sin da subito i nostri uffici hanno lavorato in modo serrato e sinergico ed è stato evaso in tempi record un documento che sicuramente aiuterà le diverse categorie produttive interessate".

Installazione dehors, le nuove regole

L’accordo firmato tra la Soprintendenza Regionale e l'assessorato comunale alle Attività produttive, prevede la possibilità di installare in area esterna al centro storico, su tutto il territorio comunale ricadente in ZTO-A (Zona territoriale omogenea) e nelle aree sottoposte a vincolo paesaggistico, dehors di tipo D2 (caratterizzati dalla presenza di sedie, tavoli, vasi ornamentali, ombrelloni, apparecchi illuminanti e di climatizzazione che non necessitino entrambi di allacciamento alle reti) su marciapiedi con larghezza superiore a 3 metri. Le possibilità di richiesta si ampliano molto, considerato che precedentemente la larghezza doveva essere di almeno 5 metri.

Sulle aree pedonali le nuove disposizioni prevedono l’installazione di dehors di tipo D4, con sedie, tavoli, pedane, vasi ornamentali, fioriere di altezza massima di 1,30 metri in cotto, legno, pvc, corten, ombrelloni, apparecchi illuminanti e di climatizzazione che non necessitino entrambi di allacciamento alle reti. È stata aumentata la superficie occupabile con gli ombrelloni, che adesso arriva fino a 18 metri quadrati.

Procedure amministrative semplificate, accordo tra Comune di Palermo e Soprintendenza

Tra le procedure amministrative semplificate, il Comune ha introdotto delle novità relativamente a:

  • manifestazioni temporanee
  • espositori e rastrelliere
  • impianti pubblicitari con insegna soprapporta

Manifestazioni temporanee

In riferimento alle occupazioni di suolo con manufatti di qualsiasi tipo, per fini sportivi, culturali o religiosi, per iniziative politiche, o comunque di interesse pubblico, aventi durata massima di 36 ore continuative, non sarà necessario il parere della Soprintendenza, a condizione che mantengano un distacco di almeno 3 metri dai monumenti.

Fanno eccezione le occupazioni su piazza Verdi (Teatro Massimo) e piazza Castelnuovo (Teatro Politeama), dove le occupazioni potranno essere autonomamente assentite dal SUAP purché abbiano luogo nelle aree indicate negli schemi planimetrici e nel rispetto delle concessioni già esistenti.

Espositori e rastrelliere

Nessuno specifico parere della Soprintendenza sarà necessario per il rilascio di concessioni per occupazioni di suolo pubblico finalizzate all’installazione di espositori e rastrelliere per l’esposizione di merci a servizio di attività produttive in aree ricadenti in ZTOA e in aree sottoposte a vincolo paesaggistico. L’autorizzazione potrà essere emessa dal Comune, fermo restando quanto previsto dal regolamento comunale e il rispetto del Codice della strada. Unica condizione, il rispetto di quanto previsto nell’accordo.

Impianti pubblicitari con insegna soprapporta

L’accordo semplifica anche le disposizioni sulle installazioni di impianti pubblicitari con insegna soprapporta sugli immobili ricadenti all’interno del vincolo paesaggistico.

Fermo restando quanto previsto nei regolamenti comunali, le nuoe disposizioni stabiliscono che:

  • le installazioni di impianti pubblicitari con insegna soprapporta su immobili ricadenti in aree all’interno del PPE (Piano particolareggiato esecutivo) del centro storico o soggette a vincolo paesaggistico, potranno essere rilasciate senza parere della Soprintendenza purché siano rispettate le seguenti prescrizioni:
    • gli impianti siano previsti all’interno del vano porta;
    • i colori del fondo siano tra il bianco e l’avorio oppure riprendano il colore del fronte dell’edificio.
  • le installazioni di impianti pubblicitari con insegna soprapporta, su immobili ricadenti in ZTO A e classificati “Netto Storico”, dovranno rispettare i regolamenti comunali vigenti.