ENEA presenta i Rapporti Annuali su Efficienza Energetica e Detrazioni Fiscali

Pubblicati il X “Rapporto annuale sull’efficienza energetica” e il XII "Rapporto annuale sulle detrazioni fiscali per interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabili negli edifici esistenti”

di Redazione tecnica - 04/12/2021
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ENEA presenta i Rapporti Annuali su Efficienza Energetica e Detrazioni Fiscali

Rapporti Annuali su Efficienza Energetica e Detrazioni Fiscali: l’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica (ENEA) ha presentato lo scorso 1 dicembre il 10° "Rapporto annuale sull’efficienza energetica” e il 12° "Rapporto annuale sulle detrazioni fiscali per interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabili negli edifici esistenti”, nel corso di un evento a cui hanno preso parte, tra gli altri, il Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, il Delegato di Confindustria per la Transizione energetica, Aurelio Regina e il Presidente dell’ENEA, Gilberto Dialuce.

Rapporti Annuali su Efficienza Energetica e Detrazioni Fiscali: i report di ENEA

I due report, opera di tecnici ed esperti del Dipartimento Unità Efficienza Energetica di ENEA, evidenziano lo stato dell’arte delle misure implementate, in termini di finanziamenti e sgravi fiscali, per interventi di efficientamento energetico e riqualificazione degli edifici.

Interventi di efficientamento energetico: Ecobonus e Superbonus

Per quel che riguarda l’ecobonus al 65%, i dati mostrano complessivamente più di 45 miliardi di euro in investimenti fino al 2020 e un relativo risparmio totale intorno ai 19.000 GWh/anno. Lo scorso anno sono stati quasi 490 mila gli interventi rimborsati per un totale di 1.362 GWh/anno risparmiati.

Sul fronte Superbonus 110%, lo studio rileva, fino al 30 novembre 2021, un ammontare d’investimenti che sfiora i 12 miliardi di euro, di cui oltre 8 per interventi già completati.

“Le incentivazioni fiscali sono uno strumento decisivo per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica – ha dichiarato la Direttrice del Dipartimento Efficienza energetica dell’ENEA, ing. Ilaria Bertini -  Quanto al loro futuro, già da qualche tempo ci siamo messi a disposizione per dare un supporto tecnico al Ministero della Transizione Ecologica per una razionalizzazione che punti a ridurne il numero e a semplificare le procedure”.

Per quanto riguarda gli obiettivi di risparmio energetico stabiliti dalla Direttiva Europea sull’Efficienza Energetica per il periodo 2014-2020, la soglia prestabilita è stata pressoché raggiunta, con 270.300 GWh/anno salvaguardati, pari al 91% del limite previsto di 297.300 GWh/anno.

Luci e ombre: aumento della povertà energetica

C’è però una nota dolente: il RAEE evidenzia anche come nello scorso anno, complice la pandemia Covid 19, sia in aumento la diffusione della cosiddetta “povertà energetica", ossia della difficoltà di accesso alle risorse domestiche di riscaldamento/raffrescamento, illuminazione ed energia. In Italia, nel 2020, si è registrato mediamente un numero di nuclei familiari in queste condizioni pari al 10% del totale, con punte del 20% al Sud.

Sul punto, l’ing. Dialuce, Presidente di ENEA, ha affermato: “La povertà energetica è un fenomeno grave ed allarmante e come ENEA collaboriamo con diversi organismi del settore nella ricerca di soluzioni per contrastarlo anche con progetti e proposte come le recenti Linee Guida per la sostenibilità degli enti del Terzo Settore”.

Cingolani: il comparto energia è il cuore di un cambiamento globale

Al convegno è intervenuto anche il Ministro Cingolani: “Durante i primi dieci anni della transizione ecologica si tratta di effettuare una transizione energetica epocale: ENEA ha tutte le competenze tecniche per poter seguire questo processo e diventerà centrale per capire le diverse direzioni da prendere. Il piano che prevede il 55% di decarbonizzazione al 2030 è quello che si può fare a tecnologia vigente, ma sappiamo che non basta. Proprio per questo il ruolo dell’ENEA sarà centrale: parliamo di un’enorme opportunità perché ora il comparto energetico diventa il cuore di un grande cambiamento globale”.