PNRR e rafforzamento Smart Grid, il MITE stanzia i fondi

Stanziati i 3,61 miliardi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, destinati a incrementare la hosting capacity e l'elettrificazione dei consumi

di Redazione tecnica - 19/06/2022
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PNRR e rafforzamento Smart Grid, il MITE stanzia i fondi

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 giugno 2022, n. 139, il comunicato inerente il decreto del Ministero della Transizione ecologica, del 6 aprile 2022, n. 146, che determina le regole di erogazione dei fondi per il rafforzamento delle smart grid, le cd. reti elettriche intelligenti, per le quali il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con la misura M2C2 I 2.1, ha previsto un investimento di 3,61 miliardi di euro.

PNRR, fondi per rafforzamento Smart Grid: il decreto del MITE

In particolare, nel provvedimento vengono ripartite le risorse destinate all’incremento della Hosting capacity e della elettrificazione dei consumi e sono disciplinate in via generale le modalità per la concessione dei benefici, i cui dettagli saranno stabiliti con successivo provvedimento, da emanarsi entro 15 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

I 3,61 miliardi di euro destinati all’investimento sono destinati ai concessionari del servizio pubblico di distribuzione di energia elettrica sull’intero territorio nazionale e sono finalizzati alla concessione di finanziamenti nella forma di contributo a fondo perduto, fino al 100% dei costi ammissibili per la realizzazione di interventi sia sulla rete elettrica che sui suoi componenti software, per la trasformazione delle reti di distribuzione e la relativa gestione, al fine di creare le condizioni per l’affermarsi di nuovi scenari energetici in cui possano svolgere un ruolo attivo anche consumatori e prosumer.

In particolare, sono ammissibili al finanziamento gli interventi finalizzati a:

  • a) incrementare la hosting capacity, intesa come capacità di ospitare e integrare ulteriore generazione distribuita da fonti rinnovabili per 4.000 MW attraverso interventi di “smart grid” (rafforzamento infrastrutturale e digitalizzazione). I progetti volti all’incremento di almeno 1.000 MW di hosting capacity per la generazione distribuita a fonte rinnovabile, vanno completati entro e non oltre il 31 dicembre 2024. I progetti finalizzati all’incremento di ulteriori 3 GW di hosting capacity, vanno completati entro e non oltre il 30 giugno 2026;
  • b) aumentare la potenza a disposizione di almeno 1.500.000 abitanti per favorire l’elettrificazione dei consumi energetici. Anche in questo caso la scadenza prevista per l'ultimazione degli interventi è il 30 giugno 2026;

Finanziamenti per potenziamento smart grid: distribuzione delle risorse

Questa la distribuzione delle risorse finanziarie:

  • 1 miliardo di euro per la realizzazione degli interventi di hosting capacity;
  • 2,61 miliardi di euro per l’aumento dell'elettrificazione dei consumi.

L’ammontare dell’agevolazione concedibile per ciascun progetto finalizzato alla realizzazione di uno o entrambi gli interventi non può essere inferiore a 10 milioni di euro.

Il 45% delle risorse complessive è riservata a interventi da realizzarsi nelle regioni del Centro-Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). In caso di mancato raggiungimento della percentuale, per carenza di richieste o per inammissibilità delle proposte, le risorse saranno allocate in altre aree territoriali.

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