Sisma 2016, approvato il Testo Unico della Ricostruzione

Raccolte oltre 550 disposizioni varate dal 2016 ad oggi. Il Testo entrerà in vigore il 1° gennaio 2023 insieme alla piattaforma informatica Gedisi

di Redazione tecnica - 05/12/2022
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Sisma 2016, approvato il Testo Unico della Ricostruzione

130 articoli e 15 allegati per riunire oltre 550 disposizioni varate dal 2016 a oggi: è stata finalmente completata la redazione del Testo Unico della ricostruzione privata che riorganizza, semplifica ed innova le norme contenute in sessantuno Ordinanze, che vengono contestualmente abrogate.

Ordinanze Sisma: il Testo Unico della Ricostruzione privata

Grazie all’intesa raggiunta dalla Cabina di Coordinamento Sisma 2016, presieduta dal Commissario Giovanni Legnini, il nuovo Testo sarà adottato formalmente e illustrato nei dettagli nei prossimi giorni, non appena ottenuto il via libera della Corte dei Conti, ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2023 insieme alla nuova piattaforma telematica Gedisi per la gestione delle pratiche sisma.

La realizzazione del Testo, ha spiegato Legnini, è frutto di un lavoro imponente, lungo ed approfondito, che ha coinvolto tutti gli operatori della ricostruzione. Il Testo Unico, insieme alla piattaforma informatica rappresentano due strumenti di semplificazione del lavoro dei tecnici, pensati anche per avvicinare alla ricostruzione un numero sempre maggiore di professionisti e di imprese, accelerando un processo ormai ben avviato.

Con il Testo si intende superare un quadro di regole stratificato, a volte sovrapposte e anche di difficile comprensione da parte dei tecnici, offrendo per la prima volta un Testo che rimarrà “unico” anche in futuro, con l’integrazione diretta di eventuali successive modifiche. Anche per questo al suo interno sono stati delineati i princìpi che orientano la ricostruzione, ovvero speditezza e semplificazione amministrativa, legalità, imparzialità, trasparenza, partecipazione, oltre agli obiettivi di sicurezza degli edifici e del territorio, sostenibilità ambientale, efficienza energetica, qualità architettonica, tutela e valorizzazione del patrimonio, sviluppo sostenibile.

Le innovazioni e integrazioni

Non solo semplificazione e riordino delle norme già esistenti: nel Testo si introducono anche innovazioni sostanziali per favorire il completamento della ricostruzione, per esempio indicando nuove tipologie di edifici ammessi al contributo oppure consentendo ai comuni di subentrare, in casi specifici, ai proprietari privati.

Infine, nelle prossime settimane saranno avviate iniziative per favorire la conoscenza e la diffusione del Testo Unico e della nuova piattaforma telematica per la gestione delle richieste di contributo sisma da parte dei professionisti, insieme a seminari di approfondimento sul Testo Unico con gli stessi professionisti, i tecnici comunali e gli Uffici Speciali regionali.

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