Sospensione ordinanza demolizione: è sempre applicabile?

Un’interessante sentenza del Tar Lazio distingue le diverse condizioni per la sospensione dell’efficacia di un ordine di demolizione

03/10/2021

Un ordine di demolizione può essere sempre sospeso, quando si presenta un’istanza di autorizzazione a costruire? Dipende dal tipo di richiesta effettuata, come ha ben chiarito la sentenza n.10042/2021 del Tar Lazio, Sezione Seconda-quater, in merito a un ricorso presentato per la mancata sospensione di un ordine di demolizione.

In particolare, il ricorrente lamentava di avere anche ricevuto da parte dell’Amministrazione comunale una sanzione pecuniaria pari a 20.000 euro per l’inottemperanza all’ordine di demolizione, avendo fatto trascorrere i 90 giorni consentiti per il ripristino dello stato dei luoghi. Tale mancata osservanza dell’obbligo sarebbe stata giustificata dalla presentazione di un’istanza di accertamento della compatibilità paesaggistica ex art. 167, co 4 e 5 D.Lgs. n. 42/04.

L’accertamento di conformità 

Ricordiamo che l’art. 36 del DPR n. 380/2001 prevede che:

  • in caso di interventi realizzati in assenza di permesso di costruire, o in difformità da esso;
  • in assenza di denuncia di inizio attività o in difformità da essa;
  • fino alla scadenza dei termini di cui agli articoli 31, comma 3, 33, comma 1, 34, comma 1 e comunque fino all'irrogazione delle sanzioni amministrative,

il responsabile dell'abuso, o l'attuale proprietario dell'immobile, possono ottenere il permesso in sanatoria se l'intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda (c.d. doppia conformità).

Sulla richiesta di permesso in sanatoria il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale si pronuncia con adeguata motivazione, entro sessanta giorni decorsi i quali la richiesta si intende rifiutata.

Sospensione efficacia ordine di demolizione: quando è possibile

Nel caso in cui venga presentata un’istanza di condono a seguito di un ordine di demolizione, esso non viene annullato ma è sospeso fino alla valutazione della legittimità della richiesta.

Attenzione però: queste condizioni non valgono nel caso di presentazione di istanza di accertamento di conformità paesaggistica ex art. 167, co 4 e 5 D.Lgs. n. 42/04, come nel caso in esame.

Il giudice di primo grado ha quindi considerato pienamente efficace l’ordinanza di demolizione perché non era stata né impugnata in sede giurisdizionale, né temporaneamente sospesa a seguito di presentazione di accertamento di conformità ex art. 36 DPR 380/2001. Non solo: la presentazione dell’istanza di autorizzazione paesaggistica postuma non ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza di demolizione tanto più che l’ordinanza di demolizione era plurimotivata, essendo fondata su ragioni d’ordine urbanistico-edilizio (natura abusiva delle opere) e non solo paesaggistico-ambientale.

 

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