APPLICAZIONE DIRETTIVA UE

21/09/2006

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La Commissione Europea, con la comunicazione interpretativa n. 2006/C 179/02, pubblicata sulla G.U.C.E. n. C 179/2 dell'1.8.2006 e relativa al diritto comunitario applicabile alle aggiudicazioni di appalti non o solo parzialmente disciplinate dalle direttive “appalti pubblici” è intervenuta per fornire chiarimenti in merito al diritto comunitario applicabile alle aggiudicazioni:
  • di appalti il cui importo è inferiore alle soglie di applicazione delle direttive «appalti pubblici;
  • degli appalti di servizi di cui all'allegato II B della direttiva 2004/18/CE e all'allegato XVII B della direttiva 2004/17/CE, il cui importo supera le soglie per l'applicazione di tali direttive.
La comunicazione interpretativa ha per oggetto le due suddette categorie di appalti che non sono coperte o sono coperte solo in parte dalle direttive «appalti pubblici». La Commissione fornisce chiarimenti sulla sua interpretazione della giurisprudenza della CGCE e suggerisce alcune buone pratiche per aiutare gli Stati membri a sfruttare appieno i vantaggi del mercato interno. La presente comunicazione non crea alcuna nuova disposizione legislativa. È opportuno rilevare che spetta comunque in ultima istanza alla CGCE interpretare il diritto comunitario.

La comunicazione, che non crea alcuna nuova disposizione legislativa, contiene in pratica indicazioni per le stazioni appaltanti per una corretta applicazione dei principi derivanti dalle direttive comunitarie anche agli appalti non disciplinati dalle stesse direttive.

La comunicazione contiene i seguenti argomenti:
  • 1.1. Disposizioni e principi del trattato CE
  • 1.2. Norme fondamentali che disciplinano l'aggiudicazione degli appalti
  • 1.3. Rilevanza per il mercato interno
  • 2.1 Pubblicità
  • 2.2 Aggiudicazione dell'appalto
  • 2.3 Tutela giurisdizionale


A cura di Paola Bivona
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