PIANO DETTAGLIATO (PI.M.U.S)

18/09/2006

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Dopo che il Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei luoghi di Lavoro ha elaborato un documento che definisce i contenuti minimi del Piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi (PI.M.U.S.) ai sensi del comma 3 dell'art. 36-quater del D.Lgs. 626/94 e s.m.i. - Obblighi del datore di lavoro relativi all'impiego dei ponteggi, il Ministero del Lavoro con la circolare n. 25 del 13 settembre scorso ha predisposto un vademecum sul Piano di montaggio, suo e smontaggio (Pi.m.u.s.) dei ponteggi mobili.

Ricordiamo che il D.Lgs. n. 235/2003 (attuazione della direttiva 2001/45/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori) ha introdotto al D.Lgs. n. 626/1994 l’articolo 36-quater recante obblighi del datore di lavoro relativi all’impiego dei ponteggi.
La norma, che prevede tra l’altro che il datore di lavoro provveda a redigere a mezzo di persona competente un piano di montaggio, uso e smontaggio in funzione della complessità del ponteggio adoperato, è entrata in vigore il 19 luglio 2005.

Il Ministero del lavoro, per evitare difficoltà operative e per mettere in condizioni i datori di lavoro di redigere un piano coerente con i principi ispiratori delle disposizioni emanate in materia di sicurezza sul lavoro e di innalzare il livello di sicurezza durante l’esecuzione di lavori temporanei in quota con l’impiego di ponteggi, ha emanato la citata circolare n. 25 che detta i contenuti minimi che il documento deve contenere.

Le indicazioni della Circolare del Ministero del Lavoro, contengono tutti gli elementi necessari alla redazione, da parte del datore di lavoro, del PI.M.U.S.
Precisiamo che nel campo di applicazione del D. Lgs. 494/96, il PI.M.U.S. costituisce parte integrante del Piano operativo di sicurezza (POS).

I Contenuti minimi del PI.M.U.S. sono i seguenti:
  1. Dati identificativi del luogo di lavoro;
  2. Identificazione del datore di lavoro che procederà alle operazioni di montaggio e/o trasformazione e/o smontaggio del ponteggio;
  3. Identificazione della squadra di lavoratori, compreso il preposto, addetti alle operazioni di montaggio e/o trasformazione e/o smontaggio del ponteggio;
  4. Identificazione del ponteggio;
  5. Disegno esecutivo del ponteggio;
  6. Progetto del ponteggio, quando previsto;
  7. Indicazioni generali per le operazioni di montaggio e/o trasformazione e/o smontaggio del ponteggio ("piano di applicazione generalizzata");
  8. Illustrazione delle modalità di montaggio, trasformazione e smontaggio, riportando le necessarie sequenze "passo dopo passo", nonché descrizione delle regole puntuali/specifiche da applicare durante le suddette operazioni di montaggio e/o trasformazione e/o smontaggio ("istruzioni e progetti particolareggiati"), con l’ausilio di elaborati esplicativi contenenti le corrette istruzioni, privilegiando gli elaborati grafici costituiti da schemi, disegni e foto;
  9. Descrizione delle regole da applicare durante l’uso del ponteggio;
  10. Indicazioni delle verifiche da effettuare sul ponteggio prima del montaggio e durante l’uso (vedasi ad es.la circolare del MLPS n. 46/2000).


A cura di Paolo Oreto
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