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DURC: Importanti novità con l'entrata in vigore del nuovo Regolamento - 4 commenti alla notizia
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13/07/2011 - Importanti novità nell'emissione dei certificati di pagamento dei lavori.
Nel caso di rilascio di un Documento unico di regolarità contributiva che segnali un'inadempienza contributiva relativa alle imprese appaltatrici o subappaltatrici di lavori pubblici, con l'entrata in vigore, dall'8 giugno scorso, del nuovo Regolamento n. 207/2010, così come disposto dall'articolo 4, comma 2 del Regolamento stesso il Responsabile del procedimento è tenuto a trattenere dal certificato di pagamento l'importo corrispondente all'inadempienza segnalata ed a versarlo direttamente agli enti previdenziali e assicurativi, compresa la Cassa Edile.
Tale importante innovazione ha il duplice effetto di:
- garantire la copertura contributiva a favore dei lavoratori impegnati in appalti pubblici e, nello stesso momento;
- evitare, in caso di momentanea difficoltà dell'impresa, il blocco totale del pagamento relativo ai lavori eseguiti.
E' ovvio, dunque, che le Casse Edili nei Durc richiesti per SAL e liquidazioni finali, successivamente all'entrata in vigore del nuovo Regolamento, al fine di consentire alla Stazione appaltante di attivare il richiamato pagamento diretto dei contributi inevasi, dovranno indicare l'importo corrispondente al debito contributivo dell'impresa nei loro confronti.
[Riproduzione riservata]
Notizie sull'argomento
- DURC in lavori privati
Gaetani Giuseppe - 01/09/2011
DURC in lavori privati
Quando si riportano disposizioni di legge da rispettare, si fa riferimento sempre ai lavori pubblici e mai a qualli privati dove esiste la confusione più assoluta. Vorrei sapere se vale anche per i lavori privati? Cioè se il committente può trattenere somme alcune per lo stesso scopo degli enti pubblici o se potrebbe rifiutarsi di effettuare sal o saldo.
Per chiudere l'impresa non in regola può concorrere ugualmente all'appalto pubblico o effettuare il lavoro privato?
Vi ringrazio per la Vs attenzione 
- Contributi inevasi, Quali?
Giantonello Sanna - 08/08/2011
Se l'inadempienza dell'Impresa è cronica vorrei capire cosa resat dal versamento sostitutivo?
Dunque l'obbligo di far fronte ai contributi insoluti è riferito a quanto dovuto per l'appalto di riferimento o all'intero debito prodotto dall'impresa?
Quanto ai tempi, sono improponibili, il modello vincente sarebbe quello messo in campo da Equitalia pee la verifica inadempimenti di cui all'art. 48 bis D.P.R. 602/1973. 
- DURC appalti privati
Nikodemobusto - 21/07/2011
Quando si riportano disposizioni di legge da rispettare, si fa riferimento sempre ai lavori pubblici e mai a qualli privati dove esiste la confusione più assoluta. In soldoni: ciò che vale per le aziende pubbliche, vale anche per i privati o no?- Se si, perchè nel richiamo alle disposizioni non viene scritto "Le aziende pubbliche e private? Se no, questa disparita di trattamento non aiuta certamente a realizzare quanto il legislatore (sic) si attende con l'introduzione di alcune norme, come quella del DURC, tanto per fare un esempio.

- NOTA A MARGINE
GIUSEPPE MASTROTOTARO - 13/07/2011
LE DECISIONI INTERESSANTI (x garantire la copertura contributiva a favore dei lavoratori impegnati in appalti pubblici e, nello stesso momento; * evitare, in caso di momentanea difficoltà dell'impresa, il blocco totale del pagamento relativo ai lavori eseguiti.) ARRIVANO SEMPRE IN RITARDO ED ALTRE VE NE SAREBBERO: ES. SAREBBE OPPORTUNO CHE PER IL RILASCIO DEI DURC VI SIA ANCHE UN CONTROLLO DELLA POSIZIONE DEL RICHIEDENTE VERSO IL FISCO (IVA, IRPEF, IRAP ECC..) NON VI PARE CHE COSI' SAREBBERO MEGLIO TUTELATE LE AZIENDE SERIE????
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