DETRAZIONI FISCALI RISPARMIO ENERGETICO

10/01/2007

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La legge finanziaria 2007 e precisamente la legge27 dicembre 2006, n. 292, pubblicata sul supplemento ordinario n. 244 alla Gazzetta ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2006, ai commi dal 344 al 350 dell’articolo 1, prevede alcune agevolazioni tributarie per alcuni tipi di interventi per il risparmio energetico negli edifici, tra i quali:
- riqualificazione energetica di edifici esistenti,
- miglioramento dell’isolamento di strutture opache e trasparenti,
- installazione di pannelli solari, sostituzione di impianti.

L’agevolazione consiste in una detrazione d’imposta lorda pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, comprese le spese per la certificazione energetica o per l’attestato di qualificazione energetica dell’edificio, delle spese documentate sostenute entro il 31 dicembre 2007, da ripartire in tre quote annuali di pari importo, per un valore massimo variabile in funzione del tipo di intervento.

Le tipologie di intervento previste sono:
  • riqualificazione energetica di edifici esistenti che conseguano un fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori prescritti nell’allegato C, numero 1), tabella 1) del Decreto Legislativo n. 192/2005 con un valore massimo della detrazione non superiore a 100.000 euro;
  • interventi su edifici esistenti, loro parti, o su unità immobiliari, che riguardino il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture opache verticali, delle strutture opache orizzontali superiori ed inferiori, delle finestre comprensive di infissi, a condizione di conseguire i requisiti di trasmittana termica U riportati nella tabella di cui alla tabella 3 della legge n. 292/2006 con un valore massimo della detrazione non superiore a 60.000 euro;
  • interventi di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici, per usi industriali o per copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università con un valore massimo della detrazione non superiore a 60.000 euro;
  • interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione con un valore massimo della detrazione non superiore a 30.000 euro.
Modalità di accesso alla detrazione
Alla detrazione d’imposta è possibile accedere nel rispetto:
  • dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 1997 n. 449, e successive modificazioni;
  • del regolamento di cui al Decreto Ministeriale 18 febbraio 1998 n. 41, e successive modificazioni;
  • del decreto che i Ministeri, dell’economia e delle finanze di concerto con lo sviluppo economico, emaneranno entro il 28 febbraio 2007,
ed a condizione che:
  • un tecnico abilitato asseveri la rispondenza dell’intervento ai requisiti previsti;
  • il contribuente acquisisca la certificazione energetica dell’edificio o l’attestato di qualificazione energetica con la precisazione che l’acquisizione della certificazione energetica dell’edificio, di cui all’articolo 6 del Decreto Legislativo n. 192/2005, può essere acquisita soltanto se la stessa se la stessa è stata introdotta dalla regione o dall’ente locale mentre negli altri casi basta un attestato di qualificazione energetica, predisposto ed asseverato da un professionista abilitato, che riporti per l’edificio o per l’unità immobiliare i valori di fabbisogno di energia primaria di calcolo, i corrispondenti valori massimi ammissibili fissati dalla normativa in vigore per lo specifico caso o, se assenti tali limiti, quelli previsti per edifici di nuova costruzione.
L’attestato di qualificazione energetica deve comprendere, anche, la indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche.

A cura di Gianluca Oreto
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stbs
03/01/2016 10:49
Poiché l'articolo 6 del decreto 192 prevede la certificazione energetica solo per gli edifici di NUOVA costruzione, a mio modesto avviso nascono le seguenti problematiche: <ol> <li>Il professionista abilitato cui si chiede di rilasciare la certificazione energetica per l'edificio ESISTENTE su cui è stato fatto l'intervento di riqualificazione energetica si trova in difficoltà giacché l'art. 6 del decreto 192 prevede tale documentazione solo per gli edifici di nuova costruzione e non per gli edifici esistenti; ma senza il certificato in questione cade l'incentivazione prevista dai commi 344 e 345. <li> L'incentivazione prevista dai commi 344 e 345 vale anche quando la certificazione energetica evidenzi fabbisogni d'energia primaria (nonostante l'intervento di riqualificazione) superiori a quelli di legge per un edificio di nuova costruzione?</li> <li>Chiedo questo perché difficilmente un edificio esistente riuscirà con un intervento parziale (ad esempio il rifacimento della copertura) a raggiungere uno standard energetico elevato ottenibile viceversa nei fabbricati di nuova costruzione (si salveranno, a mio parere, solo gli interventi di riqualificazione inerenti all'intera costruzione).<br> Una risposta negativa a tale quesito escluderebbe in termini pratici la gran parte degli interventi di riqualificazione energetica che invece (secondo la mia libera interpretazione) la legge si prefissa di incoraggiare.</li> <li> Stesso discorso vale per chi volesse installare i pannelli solari o sostituire la caldaia con una caldaia a condensazione. La semplice installazione di tali apparecchiature non porta all'ottenimento di uno standard energetico dell'edificio elevato.</lI> </ol> Saranno quindi incentivati solo gli impianti installati nelle nuove costruzioni? Non era forse intenzione favorire l'installazione di tali impianti anche negli edifici esistenti?
stoned
03/01/2016 10:49
Sinceramente sono un pò scettico su alcuni aspetti applicativi... Esempio: nel caso di una ristrutturazione, dove ovviamente i lavori che comporteranno un miglioramento delle prestazioni energetiche dell'edificio (inserimento di matriali isolanti sostituzione infissi ed impianti) sono solo una parte delle opere che vengono realizzate rispetto al complesso dei lavori da realizzare, dovrò preoccuparmi di richiedere all'impresa esecutice due distinte fatture, in modo da individuare con pertinenza l'importo dei lavori su cui potrò richiedere l'agevolazione in questione, rispetto a quanto di copetenza della restante parte dei lavori eseguiti, per i quali magari potrò accedere ad altro tipo di agevolazione (recupero 36%)?
finextra
03/01/2016 10:49
produco finestre e vorrei sapere : se la regione lazio ha aderito a questa iniziativa. Se, sostituendo soltanto gli infissi è possibile usufruire delle agevolazioni. Dove si trovano i tecnici per il rilascio della certificazione. Il costo della stessaa. In sostanza: ad un cliente che sostituisca infissi esterni ed interni conviene intraprendere questa strada o meno? vi ringrazio per la possibilità datami. maria grazia gregori
dario
03/01/2016 10:49
vorrei sapere se possoa detrarre i seguenti articoli in una nuova costruzione (casa) pannelli solari, infissi esterni certificati, coimbentazione esterna. come detrazione fiscale con il 55% finanziaria 2007 GRAZIE
samanta
03/01/2016 10:49
Vorrei sapere se si può detrarre come intervento di risparmio energetico il posizionamento di una veranda (parete nord della casa). Grazie a chi vorrà cortesemente rispondermi
fabio
03/01/2016 10:49
devo cambiare la caldaia a casa ossia in un appartamento. come e csa occorre per avere le detrazioni fiscali? sempre che sia possibile?
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