APPROVATO IL PROGRAMMA DI INTERVENTI

21/02/2007

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Come riportato nell’esito della seduta del CIPE dello scorso 17 novembre, è stato approvato e finanziato il secondo programma stralcio del Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, comprendente 876 interventi per un investimento di circa 296 milioni di euro.

La decisione è stata presa dopo i ripetuti appelli venuti da Cittadinanzattiva e Legambiente, che hanno evidenziato delle situazioni allarmanti per quanto concerne la sicurezza delle strutture scolastiche italiane, e quelli della Protezione Civile, che ha evidenziato la necessità di istituire un piano pluriennale per far fronte alla gravità della situazione.

La decisione del CIPE è stata confermata dalla delibera n. 1/2007/G della Corte dei Conti, nell’ambito della programmazione delle attività di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato per l’anno 2007 e che riportiamo di seguito:
“La legge n. 289/2002 ha previsto un piano straordinario di messa in sicurezza degli edifici scolastici, con particolare riguardo a quelli che insistono sul territorio delle zone soggette a rischio sismico.
Il CIPE con la delibera 20 dicembre 2004, n. 102 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 186/2005), ha approvato il primo programma stralcio di messa in sicurezza di 738 edifici scolastici con un costo complessivo di 193.883.695,00 euro.
La Conferenza Unificata, nella seduta dell’ottobre 2005, ha raggiunto l’intesa istituzionale prevista dalla delibera 102 del 2004 per definire le procedure di attuazione della delibera medesima.
Il CIPE nella seduta del 17 novembre 2006 ha approvato e finanziato il secondo stralcio del Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, comprendente 876 interventi per un investimento di circa 296 milioni.
Obiettivi della indagine:
  • verificare lo stato di avanzamento del primo programma di interventi approvato nonché l’iter di concertazione con le regioni afferenti al secondo piano;
  • individuare modalità e qualità delle istruttorie compiute riguardo ai singoli interventi approvati: in particolare il coinvolgimento di strutture tecniche deputate a verificare la congruità e conformità dei progetti presentati alla vigente normativa;
  • individuare le modalità di rendicontazione prescritte per assicurare il rispetto delle finalità perseguite e la funzionalità delle opere realizzate;
  • verificare le modalità giuridiche e di erogazione dei finanziamenti e loro impatto sul bilancio dello Stato;
  • individuare eventuali criticità del programma e valutare la congruità delle risposte fornite dai soggetti attuatori.
Evidenziamo, inoltre, l’incentivo previsto dal nuovo decreto sul conto energia che prevede un aumento del 5% delle tariffe incentivanti per gli impianti fotovoltaici istallati in scuole, ospedali e piccoli comuni.

A cura di Gianluca Oreto
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