A LUGLIO IN AULA

03/04/2007

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Dirittura di arrivo per le audizioni sulla riforma delle professioni: ancora tre o quattro settimane per definire le indicazioni utili alla redazione del disegno di legge che appriderà in aula per la prima votazione il prossimo luglio 2007.
In un convegno organizzato da Tecnoborsa, Pierluigi Mantini (Ulivo), relatore per la riforma delle professioni in commissione giustizia, ha manifestato tutto il suo ottimismo sull’argomento, anche se, come ha dichiarato, “i tempi potrebbero scivolare fino a settembre, soprattutto se qualcuno ne approfitta per dare qualche spallata”.
In una posizione di confronto tra le parti politiche, invece, tutto sarà più facile e la riforma vedrà la luce.

Meno ottimista è Michele Vietti dell’Udc che, vedendosi all’opposizione, sulla riforma afferma: “In questa legislatura sarà più difficile realizzarla perché le forze sono quelle che sono, quando si dà vita a infinite audizioni non se ne viene a capo. Inoltre, esprimendo il suo parere sulla situazione della riforma, sostiene che non si capisce “come conciliare il compito di certificare la qualità e la professionalità del mediatore immobiliare con l’abolizione dell’iscrizione al ruolo, attestati i requisiti professionali, per agenti immobiliari”.
Proprio su questo, Aldo De Marco, presidente di Tecnoborsa, ha ricordato che le associazioni di categoria immobiliare “si sono attivate per promuovere e sviluppare modalità operative innovative al fine di definire nei prossimi anni standard qualitativi più elevati per gli operatori immobiliari. L’intermediazione immobiliare è il canale attraverso il quale transitano buona parte delle transazioni: sei milioni, tra residenziale e commerciale, dal 2000 a oggi per un attrazione di investimenti dall’estero pari a 3,5 miliardi di euro”.

A cura di Paola Bivona
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