MILLE IMMOBILI IN CONCESSIONE

31/05/2007

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Ecco il nuovo piano di finanziamento che porterà nuovo denaro alle casse dello Stato: l’affitto di beni immobili non vendibili.
E’ questa la nuova manovra che porterà alla concessione di mille immobili della difesa per un arco temporale di 50 anni.
Il pensiero principe, però, non è quello economico, bensì quello legato alla valorizzazione del territorio.
Sono stati catalogati 30 mila immobili tra fari, caselli, caserme, etc..., dei quali l’80% si trova nel nord Italia tra Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna.

L’Agenzia del demanio entro il prossimo mese di giugno, avvierà le gare per la concessione di valorizzazione di immobili demaniali con durata massima di 50 anni, con possibilità successiva, per alcuni di essi, di vendita.
La concessione dell’affitto nasce proprio dall’idea di valorizzare tali architetture che, ad oggi, risultano quasi abbandonate e per le quali vi è l’impossibilità oggettiva di una manutenzione ordinaria.
Elisabetta Spitz, direttrice dell’Agenzia del demanio, ha precisato che ogni gara sarà preceduta da appositi accordi con gli enti locali per stabilire la destinazione d’uso di ogni immobile.
Il canone di affitto, ovviamente, dovrà tenere in considerazione lo stato di uso e manutenzione di ogni singolo immobile, nonché l’eventuale investimento che il concessionario dovrà fare per rendere il restauro degli stessi completo.

Elisabetta Spitz ha dichiarato: “bisogna riflettere sul momento storico che lo stato sta vivendo: in anni passati c’era l’oggettiva necessità di far cassa, ora va favorito lo sviluppo”.
Ad oggi, però, c’è molta diffidenza e si spera che l’interesse già manifestato da investitori stranieri possa trovare realtà ben presto.
Il piano prevede concessioni privatistiche, per un massimo di 50 anni, ma l’immobile che verrà dato in concessione potrà essere destinato ad uso pubblico, secondo opportuni accordi con gli enti locali.
Possono partecipare alla gara anche fondazioni ed associazioni culturali, purchè abbiano la possibilità di garantire la gestione economica del bene in affitto.

A cura di Paola Bivona
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