RIDUZIONE DELLE EMISSIONI

24/07/2007

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Niente trionfalismi sulla riduzione delle emissioni degli italiani: in realtà, è tutto merito dell’inverno mite. E’ il commento del WWF Italia ai dati emersi oggi al convegno Apat di Brindisi.
I dati positivi registrati dall’Apat sono dovuti soprattutto a un inverno eccezionalmente caldo – dichiara Michele Candotti, segretario generale del WWF Italia - Lo dimostra il fatto che i risparmi derivano quasi esclusivamente dal minore impiego di energia nel riscaldamento domestico, mentre nel settore industriale, dei trasporti e in particolare termoelettrico continuano ad aumentare i consumi. Il continuo superamento del record di consumi elettrici proprio in questi giorni di caldo lo conferma. Siamo in balia del tempo: questo inverno abbiamo consumato meno perché la temperatura era mite, quest'estate consumiamo molto, superando i picchi record, perché fa molto caldo. Ma il nostro Paese non si è ancora strutturalmente dotato di tecnologie efficienti né ha avviato una politica complessiva tesa al risparmio energetico. Non è così che raggiungeremo l'obiettivo di Kyoto, che necessita di strumenti idonei e riforme strutturali dei sistemi energetici: nel settore domestico e nei trasporti una revisione della fiscalità e l’introduzione di obiettivi di riduzione degli sprechi e delle emissioni, nel settore industriale una efficace adozione del meccanismo di emission trading.

Per aiutare i cittadini a ridurre i consumi e risparmiare energia GenerAzione Clima, la campagna per l’efficienza energetica del WWF Italia, propone “ecoconsigli” per uno stile di vita efficiente nel sito www.wwf.it/generazioneclima. E per difendersi dal caldo in maniera sostenibile si possono seguire le indicazioni di Top Ten, lo strumento di ricerca online che offre anche informazioni su caratteristiche e consumi energetici degli elettrodomestici, compresi i condizionatori (www.eurotopten.it).

WWF Italia ufficio stampa
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