NON DEVE PROGETTARE, MA PROGRAMMARE E CONTROLLARE

29/10/2007

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Il Ministro dei trasporti Alessandro Bianchi intervenendo al convegno OICE del 23 ottobre scorso, in merito alla necessità di apportare ulteriori modifiche al quadro normativo vigente, ha affermato che “va modificata l’eccessiva presenza pubblica nel settore della progettazione perché è giusto che l’amministrazione si occupi di programmare e controllare e non di progettare”.
Sposando la linea politica che da anni l’OICE conduce, in sintonia con gli ordini professionali, il Ministro ha voluto espressamente ribadire che “l’attenzione alle fasi di indirizzo e controllo può rappresentare la vera svolta per un efficace ruolo pubblico nel settore delle opere pubbliche”.
Il Ministro dei trasporti ha anche sottolineato come l’eccessiva regolamentazione della materia, con procedure farraginose e complesse fa sì che “lo Stato si sia dichiarato nemico di se stesso”. Va invece esaltato il momento della “discrezionalità: sono dell’idea che si debba andare verso la massima discrezionalità delle scelte con la massima responsabilizzazione di chi le fa”.

Sullo stesso tema Luigi Giampaolino, presidente dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, ha messo invece l’accento sul fatto che vi è un chiaro “problema di regole: la presenza di diversi legislatori, forse troppi; un procedimento autorizzatorio complesso per la presenza di interessi tutti degni di tutela, ma forse troppo tutelati con potestà di veti pregiudiziali; la presenza di parti (regioni, enti locali, enti pubblici e privati) ritenute tutte parti necessarie al fine del decidere”.
In particolare per Giampaolino, “normative regionali che moltiplicassero e diversificassero in maniera troppo divergente discipline riguardanti una eguale attività, potrebbero risolversi in appesantimenti per le imprese e in un disorientamento per gli operatori economici. Ed è per questo che un’attenzione alla legislazione regionale appare indispensabile per assicurare un quadro ordinato e coerente di sviluppo”.

Fonte: www.oice.it
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