LINEE GUIDA SULLA FINANZA DI PROGETTO

19/01/2009

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L'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con la determinazione n. 1 del 14 gennaio scorso ha reso noto le “Linee guida sulla Finanza di progetto dopo l’entrata in vigore del c.d. "Terzo correttivo" (D.Lgs. 11 settembre 2008, n. 152).
La determinazione, dopo le premesse in cui viene, tra l’altro, precisato che una delle più importanti innovazioni contenute nel D.Lgs. n. 152/2008 riguarda, proprio, I'introduzione di nuove procedure per l’allineamento delle concessioni di lavori pubblici con l’utilizzazione, totale o parziale. di risorse provate, approva le linee guida per l’affidamento delle concessioni di lavori pubblici mediante le procedure previste all’articolo 153 del terzo correttivo, allegandole alla determinazione stessa.

Le line guida sono articolate dai seguenti cinque paragrafi recanti:
  • il regime transitorio
  • la fase della programmazione
  • le modalità di svolgimento della procedura a gara unica
  • lo svolgimento della procedura a doppia gara
  • lo svolgimento della procedura ad iniziativa dei privati
Il presidente dell’Autorità Luigi Giampaolino ha dichiarato che "La semplificazione di tutte le fasi della realizzazione di un’opera pubblica e la certezza delle regole contribuiranno alla ripresa del mercato e all’incentivazione degli investimenti da parte dei privati, con la conseguente soluzione del deficit infrastrutturale e creazione di nuovi posti di lavoro" ed ha continuato precisando che "L’Autorità, vista la grave crisi economica in atto e la situazione di difficoltà del mercato dei lavori pubblici, che ha indotto il governo a varare provvedimenti speciali ha fornito il proprio contributo producendo uno strumento di semplificazione e di chiarimento per l’applicazione delle nuove procedure di finanza di progetto".
"Con questo documento l’Autorità ha ritenuto opportuno fornire alle amministrazioni ed alle imprese - ha specificato il Presidente dell’Autorità - uno strumento operativo per risolvere problemi interpretativi riguardanti le nuove procedure del project financing e per le modalità di redazione degli studi di fattibilità".

Si tratta di circa 40 pagine in cui l’Autorità, nelle nuove linee guida interviene, tra l’altroindicando la necessità di:
  • studi di fattibilità articolati e dettagliati per consentire agli operatori del settore di formulare proposte dettagliate ed affidabili;
  • affidamento degli studi di fattibilità con procedure ad evidenza pubblica e corrispettivi legati al costo giornate/uomo;
  • aggiudicazione delle gare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa puntando sulla qualità dell’intervento dal punto di vista progettuale e cistruttivo.
Nelle linee guida si chiariscono, inoltre, numerosi aspetti delle nuove procedure di gara, quali la fase della programmazione, i contenuti dei bandi, il sistema delle garanzie, le varie fasi di tutte le tipologie di gara.
In seguito saranno date anche indicazioni in merito alla redazione dei bandi di gara ed alla applicazione del criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

A cura di Paolo Oreto
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