INDICI FEBBRAIO 2009 E ADEGUAMENTO PRESTAZIONI URBANISTICHE

17/03/2009

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L'Istat ha comunicato il dato definitivo sull'incremento dell'indice dei prezzi al consumo nel mese di Febbraio2008; l'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati si è, dunque, attestato per il mese di Febbraio 2009 sul valore di 134,4 con una piccola variazione positiva rispetto a quello del mese precedente.
La variazione mensile è stata del +0,2 % e quella annua del +1,5%. Ai fini della determinazione del trattamento di fine rapporto (TFR) maturato nel periodo tra il 15 Febbraio 2009 ed il 14 Marzo 2009, occorre rivalutare la quota accantonata al 31 Dicembre 2008 dello 0,250000 %. Per quanto concerne le locazioni l'indice annuale, ridotto al 75%, si è attestato all'1,125% e l'indice biennale al 3,300%.

In riferimento all'aumento dell'indice dei prezzi al consumo per operai ed impiegati i compensi per le prestazioni urbanistiche degli ingegneri e degli architetti devono essere adeguati del 1581,2%.

L’Istat spiega che, nel mese di febbraio 2008, per quanto concerne l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, gli aumenti congiunturali più significativi si sono verificati nei capitoli Bevande alcoliche e Tabacchi (+1,2%), Comunicazioni (+ 1,0%) e Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,6%).

Variazioni nulle si sono verificate nel capitolo Trasporti e Istruzione.
Variazioni negative si è registrata nel capitolo Abbigliamento e calzature (-0,1%)

Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Bevande alcoliche e tabacchi (+4,4%), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+3,8%) e Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+3,5%).

Variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli Comunicazioni (-1,9%) e Trasporti (-1,6%).

Nell’ambito delle 20 città capoluogo di regione, gli aumenti tendenziali più elevati dell’indice NIC si sono verificati nelle città di Napoli (+ 2,3 %), Genova (+1,8 %), Trieste, Firenze e Reggio Calabria (+1,7 % per tutte e tre); quelli più moderati hanno riguardato le città di Aosta (+0,8 %), Trento (+1,0 %) e Palermo (+1,1 %).
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