Linee guida per la progettazione, l’esecuzione ed il collaudo di interventi di rinforzo

14/04/2010

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Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha recentemente pubblicato sul proprio sito le "Linee guida per la progettazione, l'esecuzione ed il collaudo di interventi di rinforzo di strutture di calcestruzzo armato, calcestruzzo armato precompresso e murarie mediante materiali compositi fibrorinforzati" che si aggiungono alla Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 2 febbraio 2009, n. 617 recante Istruzioni per l'applicazione delle Nuove norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008.
Tali Linee guida si collocano nell'ambito delle nuove Norme tecniche per le costruzioni, di cui al D.M. 14.1.2008, in sintonia con il ruolo che quest'ultime attribuiscono ai materiali da costruzione non tradizionali o innovativi, ai quali è dedicato lo specifico paragrafo 4.6 .

Le linee guida hanno lo scopo di fornire, in armonia con le Norme attualmente vigenti, principi e regole per la progettazione, l'esecuzione ed il controllo di interventi di consolidamento strutturale mediante l'utilizzo di compositi fibrorinforzati e sono suddivise in cinque capitoli che trattano dopo le necessarie premesse:
  • i concetti basilari del progetto di rinforzo e problematiche speciali;
  • il rinforzo di strutture in c.a. e c.a.p.;
  • il rinforzo di strutture murarie;
  • i materiali fibrorinforzati per il rinforzo strutturale.

Il progetto del sistema di rinforzo deve presupporre i seguenti requisiti fondamentali:
  • i rischi ai quali la struttura potrebbe essere soggetta vanno accuratamente individuati, eliminati o attenuati;
  • la configurazione del rinforzo deve risultare poco sensibile ai suddetti rischi;
  • la stessa configurazione deve inoltre sopportare l'occorrenza di danneggiamenti localizzati;
  • sistemi di rinforzo che collassino senza segnali di preavviso vanno opportunamente evitati.

I requisiti fondamentali sopra definiti potranno ritenersi soddisfatti se si garantisce:
  • la scelta di materiali opportuni;
  • un progetto adeguato con un'accorta cura dei particolari costruttivi;
  • la definizione, nell'ambito di ogni intervento, di procedure di controllo per la progettazione, la produzione, l'esecuzione e l'uso.

Qualora il rinforzo strutturale riguardi costruzioni di interesse storico e monumentale, si richiede una valutazione critica dell'intervento rispetto ai canoni della conservazione e del restauro.

A cura di Paolo Oreto
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