Codice dei contratti: Battuto ogni record in merito a modifiche

11/05/2017

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Codice dei contratti: Battuto ogni record in merito a modifiche

Il Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, dopo le quasi 450 variazioni introdotte dal decreto correttivo di cui al d.lgs. 19 aprile 2017, n. 56 non può sottrarsi ad un giudizio che nasce spontaneo esaminando il testo coordinato con le modifiche introdotte prima dall’avviso di rettifica, poi, dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232 e dal decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244 convertito dalle legge 27 febbraio 2017, n. 19 e, per ultimo dal decreto correttivo. Si tratta di un giudizio soltanto numerico e non sui contenuti ma dallo stesso ognuno di noi può trarre le proprie conclusioni.

Il testo coordinato che è allegato alla presente, nella versione integrale ed annotata, contiene, in riferimento alle modifiche introdotte, oltre 740 note in cui sono fedelmente annotati gli articoli a cui fare riferimento relativamente alle modifiche introdotte. Si va dalla nota n. 1 relativa alla modifica della rubrica alla nota n. 742 relativa alla modifica introdotta dall’avviso di rettifica all’articolo 220.

Le oltre 740 note sono un vero primato anche in considerazione del fatto che il previgente decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 in quasi dieci anni di vigenza aveva subito modifiche per le quali era stato necessario un testo coordinato annotato con meno di 700 note. In un anno il nuovo Codice dei contratti ha subito un numero di modifiche ed integrazioni che supera quelle del il vecchio Codice dei contratti aveva avuto in 10 anni di attività.

Perché tutto ciò? Ognuno di noi ha le sue risposte e non desidero dare le mie per il fatto che non desidero condizionare il vostro pensiero.

Il testo coordinato del decreto legislativo 18 aprile 2017, n. 50, è allegato alla presente in una doppia veste. In entrambe sono evidenziate in grassetto tutte le modifiche introdotte dai seguenti pprovvedimenti:

  • avviso di rettifica pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 164 del 15 luglio 2016;
  • legge 11 dicembre 2016, n. 232 recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019" (Gazzetta Ufficiale 21/12/2016, n. 297 - Supplemento ordinario n. 57);
  • decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244 recante "Proroga e de-finizione di termini" (Gazzetta Ufficiale 30/12/2016, n. 304) con-vertito dalle legge 27 febbraio 2017, n. 19 (Gazzetta Ufficiale 28/02/2017, n. 49);
  • decreto-legislativo 19 aprile 2017, n. 56 recante “Disposizioni in-tegrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Gazzetta Ufficiale 5/5/2017, n. 103 - Supplemento ordinario n. 22)

Nella prima veste abbiamo evidenziato in grassetto  le modifiche introdotte mentre nella seconda abbiamo evidenziato le modifiche introdotte sia in grassetto che con un fondino giallo; questa seconda veste colorata fa capire con immediatezza l’entità delle modifiche introdotte.

Buona giornata, buona lettura e buon lavoro.

A cura di Arch. Paolo Oreto

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