Sistema di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici: Dall’Anac una nuova consultazione

15/05/2017

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Sistema di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici: Dall’Anac una nuova consultazione

L’Anac (Autorità Nazionale AntiCorruzione) aveva posto in consultazione il 3/4/2017 il documento propedeutico alla predisposizione delle Linee guida di cui all’art. 83, comma 2, del codice recante “Linee guida sul sistema di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici di importo pari o superiore a 150.000 euro” ma il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 (cosiddetto decreto correttivo) ha modificato la citata disposizione, demandando a un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, su proposta dell’ANAC, la disciplina del sistema di qualificazione. Lo stesso decreto è intervenuto in modifica di numerose norme del codice tra cui anche alcune disposizioni relative alla qualificazione degli operatori economici, con conseguente necessità di rivedere alcune delle scelte di regolazione prospettate nel documento posto in consultazione.
L’Anac, quindi, ha ritenuto opportuno, al fine di garantire la massima trasparenza e partecipazione alla consultazione avviata sulla materia, porre in consultazione un documento aggiornato alle ultime modifiche normative, assegnando per la presentazione dei contributi il termine di trenta giorni. Agli Stakeholder che hanno già fatto pervenire contributi sulla base del documento posto in consultazione si comunica che le osservazioni ricevute saranno tenute in considerazione e che, qualora si volesse integrare quanto già inviato, potrà essere compilato un nuovo modello contenente le sole osservazioni integrative. 
Il termine per la presentazione dei contributi è fissato al 15 giugno 2017 alle ore 18.00. Si avvisa che i contributi pervenuti con modalità diverse da quelle indicate non potranno essere tenuti in considerazione.

Nel documento di consultazione l’ANAC ha effettuato la ricognizione della situazione vigente, inserendo misure di semplificazione da realizzarsi, innanzitutto, con un processo di informatizzazione delle procedure. Per conseguire l’obiettivo della semplificazione e razionalizzazione della procedura di attestazione, l’Autorità ritiene imprescindibile l’acquisizione di informazioni relative ai tempi e ai costi necessari per l’assolvimento di tutti gli adempimenti necessari per il conseguimento della qualificazione.

A tal fine, oltre ad invitare gli Stakeholder a prendere preventivamente in visione le domande puntuali contenute nel documento e a rispondere alle stesse, l’Anac richiede:

  • agli operatori economici attestati di fornire indicazioni circa i tempi che impiegano per adempiere a tutte le prescrizioni previste per l’attestazione SOA e i relativi costi, nonché indicare possibili misure per eliminare adempimenti che si ritengono non necessari o a procedere a semplificazioni degli stessi, indicando i benefici che ne conseguirebbero;
  • agli operatori non attestati di indicare quali sono gli elementi che rendono difficoltosa l’attestazione, indicando i costi e l’incidenza degli stessi sulla propria attività;
  • alle SOA, sulla base della loro esperienza, di indicare gli adempimenti formali che si ritiene non utili ai fini dell’attestazione, indicandone le ragioni e i possibili benefici per gli operatori economici derivanti dalla loro rimozione;
  • a tutti gli altri soggetti che partecipano alla consultazione di fornire osservazioni e indicazioni al riguardo.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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