Progettazione a 1 euro: Soddisfazione del CNAPPC e dell’Oice per la revoca dei bandi

14/12/2017

1.774 volte

È di ieri la notizia che il Comune di Solarino con determina n. 726 dell’11 dicembre 2017 ha proceduto alla revoca in autotutela dei due avvisi relativi all'affidamento dei servizi tecnici necessari per i lavori di efficientamento energetico della scuola elementare "Papa Giovanni XXIII” e della scuola media "Archimede", anche se il Comune di Solarino ha proceduto alla revoca argomentandola con l’entrata in vigore dell’articolo 19-quaterdecies (Introduzione dell'articolo 13-bis della legge 31 dicembre 2012, n. 247, in materia di equo compenso per le prestazioni professionali degli avvocati) al cui comma 3 viene stabilito che "La pubblica amministrazione, in attuazione dei principi di trasparenza, buon andamento ed efficacia delle proprie attività, garantisce il principio dell'equo compenso in relazione alle prestazioni rese dai professionisti in esecuzione di incarichi conferiti dopo la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto" non tenendo conto degli articoli 24 commi 8, 8-bis e 8-ter (leggi notizia), che obbligano le stazioni appaltanti a legare l’importo da porre a base di gara all'utilizzo delle tabelle dei corrispettivi previsti dal D.M. 17 giugno 2016 (c.d. Decreto Parametri), vietando forme di sponsorizzazione o di rimborso (leggi notizia).

Anche se la motivazione è errata, con cui il Comune di Solarino ha proceduto alla revoca in autotutela dei due bandi, il Consiglio nazionale degli Architetti PPC e l’Oice hanno manifestato la propria soddisfazione.

 “Casi come quelli di Catanzaro - sottolinea Giuseppe Cappochin, Presidente degli architetti italiani - non potranno mai più ripetersi. Qualora ciò accadesse saremo sempre pronti a ricorrere all’ANAC ed alle competenti Autorità giudiziarie, affinché le nuove norme introdotte dal “Decreto Correttivo” siano regolarmente applicate dalle stazioni appaltanti, a garanzia di regolarità e trasparenza negli affidamenti di servizi importanti come quelli della progettazione. Tutto ciò nella consapevolezza che c’è ancora tanta strada da fare per riportare il progetto di qualità al centro del processo di trasformazione del territorio”. “Continueremo pertanto a vigilare – ha concluso -  fruendo del nostro Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria, che può contare sulle attività degli Ordini Provinciali, messi in rete da una apposita piattaforma informatica”.

Più precisa e puntuale la soddisfazione dell’Oice: “Ritenevamo che i bandi fossero illegittimi in base a quanto prevedono il codice appalti, il decreto correttivo, la delibera dell'Anac n.4 del 25 febbraio 2015 e la successiva la delibera n. 973 sulle linee guida sui servizi di ingegneria e architettura n. 1/2016 - dice il direttore dell'Oice Andrea Mascolini - : in tutti queste fonti si fa riferimento all'obbligo di rispettare il decreto parametri per cui la violazione di legge era evidente e palese”. “Che poi la revoca - aggiunge Mascolini - sia stata motivata dall'entrata in vigore dalla norma sull'equo compenso, disposizione da noi voluta e che comunque sempre si lega al Dm "parametri", va bene lo stesso perché l'importante è che non passi mai un concetto inaccettabile, cioè che il lavoro intellettuale non vale più di un euro”.

In allegato la delibera della Giunta municipale n. 123 del 30/11/2017 con cui il Comune di Solarino confermava la volontà di procedere all’affidamento a titolo gratuito dei due bandi e la successiva determinazione settore Urbanistica e LLPP n. 726 dell’11/12/2017 con cui venivano revocati in autotutela i due bandi.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

© Riproduzione riservata

PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE

Esprimo il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. n.163/2003 e secondo le finilità illustrata nell'informativa