Nota di aggiornamento del DEF 2019: Sterilizzazione dell’IVA e modifiche al Codice dei contratti e al Testo unico dell’edilizia

01/10/2019

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Il Consiglio dei Ministri di ieri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (NaDef) 2019.

Nel documento, con cui è stato sterilizzato l’aumento dell’IVA, al paragrafo IV.2 rubricato “Principali iniziative in risposta alle raccomandazioni”, sono state introdotte importanti novità alle “Infrastrutture” e, relativamente alle stesse alla pagina 101 del documento allegato alla pesente notizia, si legge testualmente:

È intendimento del Governo rilanciare gli investimenti, sia pubblici sia privati, anche intervenendo sul complesso delle disposizioni normative con l’obiettivo di introdurre, nel rispetto delle direttive europee, strumenti di flessibilità che consentano la celerità delle procedure e la semplificazione documentale. Saranno riviste alcune disposizioni del Codice degli Appalti al fine di ottenere un quadro giuridico più lineare, che riduca l’incertezza interpretativa e applicativa. delineando chiaramente le responsabilità degli amministratori.

Saranno inoltre adottate misure normative e amministrative per garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro.

Le modifiche apportate con il recente decreto ‘Sblocca Cantieri’ saranno oggetto di un costante monitoraggio per verificare il concreto impatto al fine di introdurre correttivi o integrazioni coerentemente con l’obiettivo di accelerare gli interventi programmati e in corso di realizzazione, contrastando, comunque, in ogni fase del procedimento, la corruzione e il pericolo di infiltrazioni della criminalità organizzata.

È inoltre intendimento del Governo intervenire sul Testo Unico dell’edilizia, al fine di razionalizzare, semplificare e sistematizzare, la disciplina attinente all’edilizia, alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale delle costruzioni, nonché per favorire i processi di riduzione del consumo del suolo e di rigenerazione urbana. Per le medesime finalità e nel quadro delle competenze definite dal Titolo V della Costituzione, si ritiene opportuno assumere iniziative anche relativamente alle materie dell’urbanistica e del governo del territorio.

Nell’ambito delle iniziative di promozione e attuazione di piani e programmi di investimento infrastrutturale, sono stati definiti con il DPCM del 15 aprile 2019 gli aspetti organizzativi e funzionali della Centrale per la progettazione di beni ed edifici pubblici, collocata presso l’Agenzia del Demanio. È ora urgente rendere operativa la Centrale, diffonderne la conoscenza presso le Amministrazioni locali e regionali e verificarne in seguito l’incisività e i risultati conseguiti”.

Si preannunciano, quindi, nuove modifiche al Codice dei contratti ed al Testo unico dell’edilizia di cui al D.P.R. n. 380/2001.

In allegato la Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2019.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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