Crepe nei muri? I segnali di instabilità della casa da non trascurare

10/10/2019

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Una delle condizioni più importanti per le nostre case è la stabilità delle strutture. La sicurezza delle costruzioni è un valore indispensabile per ogni occupante dell’edificio.

La stabilità delle costruzioni inizia con la conoscenza della storia dell’edificio, il periodo di costruzione, il progetto, quando disponibile, i suoi materiali e le sue manutenzioni nel tempo.

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Nonostante ciò la stabilità dell’opera non è sempre garantita, perché l’edificio è come un organismo che si relaziona con l’ambiente e nel tempo, evolve, cambia, invecchia, si deteriora. Tutto questo richiede al proprietario un attento programma di manutenzioni che inizia subito dopo la prima costruzione. Talvolta, ad esempio, si ritiene che i cedimenti delle fondazioni siano dovuti ad una errata progettazione o cattiva esecuzione. Così facendo dimentichiamo, però, che un edificio costruito soltanto alcuni decenni fa potrebbe essere stato appoggiato ad una profondità del terreno adeguata per quel tempo e per quelle condizioni climatiche, che oggi non sono più accettabili e sicure. Con l’innalzamento delle temperature globali anche i terreni superficiali hanno visto scendere la profondità degli strati di terreno, diventati più sensibili alla siccità. Ecco così che fondazioni un tempo stabili oggi poggiano su terreni disturbati dal caldo che si ritirano e cedono, facendo così fessurare le fondazioni e con esse le pareti soprastanti.

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Riconoscere le crepe nei muri pericolose è indispensabile per comprendere cosa è accaduto oppure sta ancora accadendo al nostro edificio. La comparsa di crepe nei muri, infatti, in alcuni casi può rivelarsi solo un problema superficiale e puramente estetico che non compromette la stabilità dell’opera. In altri casi invece diviene un segnale importante da non sottovalutare, perché può essere causato da un cedimento delle fondazioni e delle strutture appoggiate. In questo caso si manifesta un disequilibrio tra le fondazioni dell'edificio e il terreno che la sostiene. Ad agire su questo delicato equilibrio possono essere:

  • cause naturali: eventi sismici, siccità e cambiamenti climatici;
  • cause antropiche: vibrazioni, scavi o demolizioni.

Le lesioni possono poi manifestarsi sui muri interni ed esterni, con differenti profondità e sviluppi. L’esame di un tecnico esperto potrà fornire utili informazioni sulla dinamica e le cause.

Il sopralluogo di un esperto: perché è importante conoscere le cause del cedimento

Conoscere le cause di un dissesto che hanno portato al cedimento di un fabbricato e identificare la natura del terreno sotto l'edificio sono informazioni indispensabili per poter definire un progetto di intervento per risolvere in maniera definitiva il problema.

Come in campo sanitario gli specialisti esaminano il problema valutando ogni aspetto della patologia, lo stesso accade nell’analisi delle fondazioni della costruzione. In questo specifico settore vi sono tecnici e aziende specializzate e di esperienza in grado di esaminare e risolvere il problema con buone probabilità di successo.

Il team GEOSEC è tra questi: da quasi 20 anni è sul mercato e propone ai propri clienti un sopralluogo gratuito, non impegnativo, durante il quale un tecnico competente conduce un attento esame dello stato dei luoghi.
Nel dettaglio:

  • procede al rilievo e alla lettura delle fessure presenti e ne registra l'ampiezza e lo sviluppo;
  • analizza, quando disponibili, le documentazioni di progetto della costruzione e la relazione geologica correlata;
  • visiona l’area di insistenza del fabbricato nella sua interezza e rileva le condizioni al contorno utili per il suo approfondimento tecnico.

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Con i dati raccolti dal sopralluogo preliminare, il team specializzato GEOSEC è in grado di predisporre una prima valutazione della gravità del cedimento e riesce a suggerire un piano di intervento. Questo può estendersi dall’indicazione di specifici esami di approfondimento del terreno e delle strutture fino all’indicazione di possibili soluzioni per la risoluzione del problema.

Sicurezza e stabilità: gli interventi GEOSEC

GEOSEC risolve i cedimenti differenziali verticali dei terreni di fondazione con il suo metodo brevettato denominato SEE&SHOOT®, la soluzione di consolidamento con iniezione resine espandenti sempre sotto costante controllo tomografico ERT 4D LIVE.

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Questo metodo che ha rivoluzionato il settore delle iniezioni nel terreno permette di agire sempre in modo mirato, rapido e mini-invasivo sul consolidamento del terreno. L'iniezione della speciale resina MAXIMA di GEOSEC avviene sotto monitoraggio in tempo reale ERT 4D - Tomografia della resistività, che è in grado di verificare l'azione della resina nel terreno. L'intervento viene così modificato, giusto in caso di necessità, fino al raggiungimento dell'obiettivo di sicurezza perseguito.

Per consolidamenti più profondi GEOSEC interviene anche con il metodo GROUNDFIX. Si tratta di una tecnologia di palificazione attiva che si avvale di speciali elementi modulari in acciaio assemblati ed infissi a pressione nel terreno, mediante speciali martinetti idraulici. I micropali sono provvisoriamente ancorati alla struttura di fondazione originaria con piastre e malte ad alta resistenza opportunamente dimensionate e certificate.

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