Emergenza Coronavirus COVID-19: Ordinanza con 400 milioni per distribuire aiuti alimentari

30/03/2020

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Emergenza Coronavirus COVID-19: Ordinanza con 400 milioni per distribuire aiuti alimentari

Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha firmato ieri l’Ordinanza n. 658 del 29 marzo 2020 recante “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile i relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili” preannunciata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa del 28 marzo 2020 (leggi articolo).

Stanziati 400 milioni

Con la nuova Ordinanza vengono stanziati 400 milioni per i Comuni al fine di distribuire aiuti alimentari a chi, in questa fase di emergenza, è in stato di bisogno.

I Comuni potranno distribuire i 400 milioni stanziati dal Governo per l’acquisto di buoni spesa utilizzabili per comprare generi alimentari o per distribuire direttamente generi alimentari e prodotti di prima necessità.

Acquisizioni di buoni spesa in deroga al D.Lgs. n. 50/2016

Sulla base di quanto assegnato nonché delle donazioni di cui all'articolo 66 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, ciascun comune è autorizzato all'acquisizione, in deroga al decreto legislativo 18 aprile 2016, n.50:

  • a) di buoni spesa utilizzabili per l'acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti nell'elenco pubblicato da ciascun comune nel proprio sito istituzionale;
  • b) di generi alimentari o prodotti di prima necessità.           

Nel testo dell’Ordinanza non viene specificato l’importo dei buoni spesa. Secondo quanto è stabilito nell’ordinanza, sarà l’ufficio dei servizi sociali di ogni Comune a individuare la platea dei beneficiari. Priorità verrà assegnata a chi non è già destinatario di un altro sostegno pubblico, come il reddito di cittadinanza.

Ripartizione dei 400 milioni tra i comuni

L’80% del totale, pari a 320 milioni, è stato ripartito tra le amministrazioni in base alla popolazione, mentre il 20%, pari ad 80 milioni, è stato distribuito in base alla differenza tra il valore del  reddito pro capite di ciascun comune e il reddito vvalore medio nazionale.

«A questi contributi c’è la possibilità di aggiungere donazioni ai Comuni per solidarietà – ha spiegato il Capo del Dipartimentodella Protezione civile Angelo Borrelli -, contributi gestiti attraverso dei buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari. La gestione di questi buoni sarà a cura dei servizi sociali, e i Comuni potranno avvalersi anche delle associazioni del terzo settore e dei volontari della protezione civile per l’acquisto e la distribuzione delle derrate”.

L’Ordinanza n. 658 del 29 marzo 2020 è immediatamente operativa.

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A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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