MEPA: Un caso in cui la stazione appaltante è esonerata

Se il MEPA non ha la merceologia occorre seguire le procedure previste dal Codice dei contratti pubblici extra MEPA

23/09/2020
MEPA: Un caso in cui la stazione appaltante è esonerata

Il supporto giuridico del Servizio Contratti pubblici con il Parere n. 638 reso in riferimento al Mercato elettronico risponde ad un quesito relativo alla gara per la costruzione di un polo alloggiativo fatto di moduli prefabbricati.

Il quesito posto dall'Amministrazione

L’amministrazione che pone il quesito precisa che “La pratica nasce come lavori perché i moduli andrebbero forniti Franco cantiere e la ditta aggiudicataria dovrebbe fornire altresì le maestranze specializzate per effettuarne la posa i collegamenti tra i moduli ed attivare gli impianti elettrici idraulici e di riscaldamento. Verificato in mepa il bando più attinente risulta quello denominato BENI - SOLUZIONI LOGISTICHE E ABITATIVE al quale sono iscritte tutte le grandi aziende produttrici di tali prefabbricati. Avendo invece impostato tutta la pratica come lavoro utilizzando tale bando riferito a beni, rischierei un possibile contenzioso? Oppure posso utilizzare tale specifico bando integrandolo anche con la parte relativa alla richiesta di posa in opera con specifiche maestranze?”.

La risposta del Servizio giuridico del Servizio Contratti pubblici

Ecco, qui di seguito, la risposta del Servizio giuridico “L’affidamento oggetto di quesito può essere inquadrato in vari modi, nel rispetto dell’art. 35 del Codice dei contratti pubblici, al variare delle concrete esigenze di approvvigionamento della Stazione appaltante, per come determinate in sede di determinazione a contrarre o atto equivalente. Si può trattare l’affidamento unitariamente come “lavori”, ossia quando oggetto dell’affidamento è considerato inscindibilmente avente per oggetto: - sia la consegna dei Prefabbricati Modulari Abitativi; - sia la contestuale e connessa modificazione dei luoghi, ossia la sistemazione delle aree (con per esempio movimento terra e/o le opere di urbanizzazione per consentire gli allacciamenti alle reti di distribuzione idrica, fognaria, elettrica, telefonica e delle relative pertinenze, e/o gli con ulteriori lavori di completamento, comunque connessi); Si ha mera fornitura, nel caso in cui la fornitura del Prefabbricato Modulare Abitativo sia l’unico oggetto dell’appalto (per esempio, Prefabbricato da inserire un’area che non necessita di sistemazioni, già urbanizzata, con mero allacciamento dello stesso Prefabbricato a rete già esistente). Si può anche inquadrare l’affidamento come appalto misto di lavori di sistemazione aree e di fornitura dei Prefabbricati, nel caso, a titolo esemplificativo di sfasatura temporale delle due attività o di zone diversificate di intervento. Nulla esclude di realizzare una procedura finalizzata all’affidamento di lavori per rendere le aree idonee e una distinta procedura per la fornitura dei prefabbricati da posare in aree già urbanizzata. Infine si può agire per mezzo di lotti prestazionali e/o funzionali. In ogni caso, per tutto ciò che è qualificato come lavoro pubblico, ossia attività finalizzata ad una modificazione significativa dello stato dei luoghi, eseguita direttamente dall’affidatario e/o da soggetti terzi (es. subappaltatori), gli operatori economici che realizzano detti lavori devono possedere la relativa attestazione SOA o i requisiti di cui all’art. 90 del dPR 207/10 e ss.mm.ii. al variare dell’importo degli stessi. Ove il MEPA non abbia la merceologia relativa all’affidamento individuato dalla Stazione appaltante, la stessa è tenuta a seguire le procedure previste dal Codice dei contratti pubblici extra MEPA”.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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