Classificazione e gestione del rischio, valutazione della sicurezza e monitoraggio dei ponti: adottate le Linee guida del CSLP

Le nuove regole costituiscono una sorta di vademecum per il controllo delle condizioni strutturali di ponti e viadotti, cavalcavia e opere similari, esistenti

22/12/2020
Classificazione e gestione del rischio, valutazione della sicurezza e monitoraggio dei ponti: adottate le Linee guida del CSLP

Dopo il via libera degli scorsi mesi da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLP), il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola Da Micheli, ha firmato il provvedimento che adotta le linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti.

Linee guida ponti e viadotti: il via libera del CSLP

Ricordiamo che le nuove linee guida, che al momento riguardano i soli ponti stradali (per quelli ferroviari si dovrà attendere), erano state approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici nella seduta del 17 aprile 2020, in attuazione dell’art.14 del Decreto Legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito con modificazioni dalla Legge 16 novembre 2018, n. 130.

Linee guida ponti e viadotti: il commento del MIT

Un passo avanti fondamentale per la sicurezza e la prevenzione del rischio delle infrastrutture di proprietà dello Stato, e una piccola rivoluzione che riguarda sia il monitoraggio che l’efficacia della manutenzione delle opere pubbliche ogni giorno utilizzate dalle persone. E’ questa la sostanza del Decreto che introduce per la prima volta nel nostro Paese linee guida unitarie e uguali per tutti per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio di ponti e viadotti”. Lo ha affermato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli a seguito della firma sul provvedimento di adozione delle linee guida che costituiscono una sorta di vademecum per il controllo delle condizioni strutturali di ponti e viadotti, cavalcavia e opere similari, esistenti lungo strade statali o autostrade gestite da Anas o dai concessionari autostradali.

Da quando sono arrivata al Ministero - aggiunge la De Micheli - ci siamo proposti di spingere al massimo sul tema sicurezza delle infrastrutture pubbliche, nell’ottica di una tutela concreta e operativa di un patrimonio che è di tutti i cittadini. Questo provvedimento, senza precedenti in Italia, va esattamente in questa direzione. Voglio ringraziare il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per il lavoro svolto con grande attenzione e professionalità e che ha portato alla redazione delle linee guida”.

Come spiegato dal MIT, attraverso le nuove linee guida vengono definite per la prima volta in maniera unitaria e senza discrezionalità le modalità di realizzazione, attuazione, e gestione - in una prima fase sperimentale per un periodo non superiore ai 24 mesi - di un sistema di monitoraggio delle infrastrutture stradali di competenza di Anas o dei concessionari autostradali pubblici.

L’attività di sperimentazione sarà eseguita dal centro di competenza del Dipartimento della Protezione Civile, il Consorzio interuniversitario ReLUIS sotto la supervisione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Linee guida ponti e viadotti: la struttura

Le linee guida (allegate) sono suddivise in 3 parti più le appendici e gli allegati.

Parte I con:

  • Introduzione
  • Livello 0. censimento delle opere
  • Livello 1. ispezioni visive e schede di difettosità
  • Livello 2. analisi dei rischi rilevanti e classificazione su scala territoriale
  • Livello 3: valutazione preliminare dell’opera

Parte II con:

  • Livello 4: verifica accurata

Parte III con:

  • Sistema di sorveglianza e monitoraggio
  • Bibliografia

Appendici con:

  • Appendice A: indice di affidabilità e classi di conseguenze
  • Appendice B: classificazione generale delle frane
  • Esempio di cui al §7.3.1

Allegato A con:

  • Schede descrittive di ispezione ponti di Livello 0

Allegato B con:

  • Schede descrittive di ispezione ponti di Livello 1
  • Schede di ispezione ponti di Livello 1 – Fenomeni di frana e fenomeni idraulici
  • Schede di valutazione dei difetti

Allegato C con:

  • Schede difettologiche

Allegato D con:

  • Schede di ispezione speciale - Ponti in c.a.p. a cavi post-tesi

In allegato le Linee guida con appendice e allegati tecnici.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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Linee guida