Anac e Legge di Stabilità: dall'1 gennaio 2016 OK al rilascio del CIG ai Comuni per acquisti di importo inferiore a 40.000 euro

  Dall'1 gennaio 2016, l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) provvederà a rilasciare il CIG a tutti i Comuni che procedono all’acquisto di lavori ser...

13/01/2016
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Anac e Legge di Stabilità: dall'1 gennaio 2016 OK al rilascio del CIG ai Comuni per acquisti di importo inferiore a 40.000 euro

 

Dall'1 gennaio 2016, l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) provvederà a rilasciare il CIG a tutti i Comuni che procedono all’acquisto di lavori servizi e forniture di importo inferiore a 40.000 euro a decorrere dal 1° gennaio 2016.

Con il Comunicato 8 gennaio 2016 il Presidente dell'ANAC, Raffaele Cantone, ha comunicato che con l’entrata in vigore della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (c.d. Legge di stabilità per 2016) ed, in particolare, in riferimento a quanto previsto dall’art 1 comma 501, viene estesa anche ai Comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti la possibilità di procedere ad acquisti autonomi per importi inferiori a 40.000 euro.

Dal 1° gennaio 2016 l’Autorità provvederà a rilasciare il Codice Identificativo Gara (CIG) a tutti i Comuni che procedono all’acquisto di lavori, servizi e forniture sotto l’importo indicato.

La rettifica arriva ad integrazione e parziale rettifica di quanto previsto nel precedente Comunicato del 10 novembre 2015 con cui l'ANAC aveva illustrato le regole per l'emissione dei Codici identificativi di gara (CIG), essenziali per avviare una procedura di appalto.

In pratica, in riferimento al citato comma 501 in cui viene precisato che all’articolo 23-ter, comma 3, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 (convertito dalla legge 11 agosto 2014, n. 114) sono apportate le seguenti modificazioni: b) le parole “con popolazione superiore a 10.000 abitanti” sono soppresse”, l’articolo 33 comma 3 bis del Codice appalti, in vigore dallo scorso primo novembre, dove viene precisato che i Comuni non capoluogo devono utilizzare i soggetti aggregatori o utilizzare accordi per appaltare beni e servizi con l’eccezione previta dal citato 'articolo 23 ter del decreto n. 90/2014 che nel nuovo testo modificato dalla legge di stabilità 2016 concede, adesso, a tutti i Comuni dà la possibilità di procedere ad acquisti autonomi per importi inferiori a 40.000 euro.

Adesso, quindi, i CIG potranno essere emessi a tutti i Comuni non capoluogo e sotto la soglia di 40mila euro.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it