Appalto informatico obbligatorio dal 19 aprile 2018: le linee guida UE

Tutte le imprese appartenenti all'Unione Europea hanno il diritto di partecipare alle gare per l'aggiudicazione degli appalti pubblici dell'UE stessa. Il ...

28/07/2017
© Riproduzione riservata
Appalto informatico obbligatorio dal 19 aprile 2018: le linee guida UE

Tutte le imprese appartenenti all'Unione Europea hanno il diritto di partecipare alle gare per l'aggiudicazione degli appalti pubblici dell'UE stessa.

Il passaggio alla versione elettronica degli appalti sarà completo entro ottobre 2018, data a partire dalla quale sarà possibile presentare le offerte elettronicamente a tutte le amministrazioni aggiudicatrici dell'UE attraverso il documento di gara unico europeo (DGUE). Solo fino al 18 aprile 2018, comunque, saranno ancora ammesse offerte su modulo cartaceo.

Con l’entrata in campo dell’elettronica nel mondo degli appalti in UE le novità sono tante, a cominciare dalle norme armonizzate applicate agli appalti superiori alla soglia 5.225.000 euro. Mentre per gli appalti di valore inferiore trovano applicazione le norme nazionali, ma che dovranno comunque conformarsi ai principi generali europei.

Per tutti gli appalti dal 2018 le amministrazioni pubbliche non potranno:

  • discriminare le imprese provenienti da un paese UE;
  • fare riferimento negli appalti a marchi specifici, commerciali, o a brevetti preferenziali tra i servizi richiesti o che intendono acquistare;
  • rifiutare documenti (certificati, diplomi, ecc.), anche se rilasciati da altro paese UE, se dello stesso livello di garanzia;
  • impedire informazioni sugli appalti indipendentemente dal paese dell'UE in cui le imprese sono registrate;

Mentre, un'amministrazione pubblica potrà escludere un'impresa UE da una gara d'appalto se:

  • in stato fallimentare o in liquidazione;
  • in stato di cessazione di attività o amministrazione controllata;
  • si colpevole di gravi errori;
  • non in regola con le imposte o i contributi sociali;
  • colpevole di falso ad un'amministrazione pubblica;

Inoltre, una amministrazione UE, potrà aggiudicare un appalto senza gara in caso di:

  • estrema urgenza dovuta ad eventi imprevedibili (sisma, calamità, ecc);
  • per ragioni varie possono essere affidati solo a una ditta specifica;
  • lavori non soggetti ad appalto pubblico (contratti di lavoro, programmi radiotelevisivi, ecc);

Inoltre, rientrano tra le categorie soggette a gare d’appalto UE i seguenti servizi pubblici

  • appalti di forniture per la difesa;
  • forniture d'acqua, energia, trasporti e servizi postali;
  • tutti gli appalti di lavori che superano la soglia di 5 225 000 euroi

Criteri di aggiudicazione

Le amministrazioni pubbliche sono libere di adottare criteri diversi nel valutare le offerte, come il prezzo più basso. In tal caso, il partecipante, dovrà conoscere i diversi criteri di aggiudicazione, come prezzi, caratteristiche tecniche, e territoriali.

Pubblicazione dei bandi

Relativamente ai bandi europei vanno pubblicati i bandi di concorsi di progettazione. In questo caso, l'amministrazione, nel pubblicare il bando nazionale, lo invierà anhe all'Ufficio delle pubblicazioni dell'UE per renderlo pubblico. Il bando sarà pubblicato per esteso in lingua ufficiale UE, e in sintesi in tutte le altre lingue. Pubblica sarà anche l’aggiudicazione dell'appalto. Preinformazione, informazione, e aggiudicazione, possono essere trasmessi per via telematica.

Trasparenza e ricorsi

Le amministrazioni pubbliche valutano le offerte scaduti i termini di presentazione, con l'offerente che ha diritto di conoscere l'esito della aggiudicazione. L'offerente escluso ha diritto alla spiegazione dettagliata che ne hanno motivato l'esclusione. In tali procedure, l'amministrazione pubblica dovrà osservare la riservatezza sulle informazioni.

Specifiche tecniche

Le specifiche tecniche che definiscono le caratteristiche del servizio richiesto dal bando, possono includere aspetti relativi a prestazione ambientali, concezione, sicurezza, garanzia della qualità o valutazione della conformità. Per i lavori pubblici possono essere richieste condizioni di collaudo, d'ispezione e tecniche specifiche costruttive.

Tipologia delle procedure di aggiudicazione

  • Procedura aperta: qualsiasi impresa che può presentare un'offerta;
  • Procedura ristretta: solo quelle preselezionate;
  • Procedura negoziata: solo le imprese invitate a partecipare.
  • Procedura di estrema urgenza: l'appalto è affidato a una sola impresa.

Asta elettronica e privacy

Le amministrazioni pubbliche, per diffondere la massimo la gara d’appalto, potranno nell’aggiudicare gli appalti potranno avvalersi di una “asta elettronica”. Prima dell'asta, l’amministrazione potrà effettuare una prima valutazione delle offerte, aprendo il bando alle sole ammissibili. L'invito a partecipare deve indicare, oltre a data e ora di inizio dell'asta, anche le fasi; la formula statistica che determinerà le classifica; la possibilità per ogni concorrente di potere visionare la propria posizione rispetto alle altre, ma senza accesso al l'identità degli altri concorrenti.

Documento di gara unico (DGUE)

Attraverso il documento di gara unico europeo (DGUE) le imprese possono certificare situazione finanziaria, abilità e idoneità per una procedura di appalto pubblico, e tutta la documentazione richiesta dalla gara: avvenuto pagamento delle imposte, disponibilità finanziaria; assenza di condanne penali; assicurazioni e beni strumentali. Fino al 18 aprile 2018 sono ammesse anche offerte su modulo cartaceo. Per il momento la Commissione europea mette a disposizione un servizio DGUE gratuito sia per le amministrazioni appaltatrici che per gli operatori economici. In futuro gli Stati membri dell'UE dovranno attivare un proprio il servizio nazionale.

A cura di Salvatore Sbacchis