Bandi di gara ed Effetto Codice Appalti: a maggio crolla il mercato

Il nuovo Codice degli Appalti e l'assenza di un periodo transitorio fanno sentire i primi risultati sul mercato dei lavori pubblici che a maggio 2016 registr...

14/06/2016
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Bandi di gara ed Effetto Codice Appalti: a maggio crolla il mercato

Il nuovo Codice degli Appalti e l'assenza di un periodo transitorio fanno sentire i primi risultati sul mercato dei lavori pubblici che a maggio 2016 registra un pesante crollo sia nel numero che in valore.

È questo il quadro che emerge dalla nota 13 giugno 2016 pubblicata dalla Direzione Affari Economici e Centro Studi dell'Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), in cui viene riportato il valore e il numero dei bandi di gara per lavori pubblici pubblicati in Italia nel 2015 e nel 2016, con un confronto pietoso che mette in luce tutte le lacune di una normativa cambiata troppo in fretta senza i necessari accorgimenti cautelativi.

Molti diranno che la notizia del cambio normativo ha accelerato la pubblicazione dei bandi nei mesi precedenti l'entrata in vigore del D.Lgs. n. 50/2016, ma dando una semplice occhiata ai dati per mese, è possibile rendersi immediatamente conto di una situazione drammatica che certamente continuerà almeno sino a quando non sarà completata la riforma del settore con la pubblicazione degli oltre 50 provvedimenti attuativi (tra decreti ministeriali e linee guida ANAC).

ANCE 13/06/2016

Nel mese di maggio 2016:

  • sono stati pubblicati 985 bandi per un importo posto in gara di 393 milioni di euro, con una diminuzione rispetto a maggio 2015 del 26,7% in numero e del 75,1% in valore;
  • risultano pubblicate solo 10 gare di importo superiore ai 5 milioni di euro (per complessivi 124 milioni di euro), contro (ad esempio) i 24bandi di febbraio (402 milioni di euro), le 45 gare di marzo 2016 (534 milioni di euro) e i 41 bandi (966 milioni di euro) di maggio 2015.

ANCE 13/06/2016

Complessivamente il 2016, dopo un inizio positivo, ha registrato rilevanti flessioni nei mesi successivi: il primo trimestre dell’anno si è chiuso con un calo del 13,6% nel numero di bandi pubblicati e del 36,2% nell’importo posto in gara. Nel mese di aprile, di contro, si è registrato un significativo incremento nel numero (+12,3%) e soprattutto nel valore (+46,8%) rispetto ad aprile 2015 ("Effetto Codice"). Nel periodo antecedente l’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti (19 aprile u.s), le stazioni appaltanti hanno accelerato la pubblicazione dei bandi per rientrare nella normativa ancora vigente. Dopo tale data si è assistito ad un drastico calo delle pubblicazioni ed il consuntivo di maggio conferma la fase di grave difficoltà del settore.

Complessivamente, nel periodo gennaio-maggio 2016, i bandi di gara per lavori pubblici registrano un calo dell’11,1% nel numero di pubblicazioni ed una riduzione del 28,1% dell’importo nel confronto con l’analogo periodo del 2015. Le flessioni coinvolgono tutti i tagli di lavori: le gare di importo inferiore ai 100 milioni di euro si riducono, complessivamente, dell’11% nel numero e del 23,4% in valore nel confronto con lo stesso periodo dello scorso anno. Nei primi cinque mesi del 2016 risultano pubblicati 3 bandi di importo superiore ai 100 milioni per complessivi 762 milioni di euro a fronte delle 11 gare (1,5 miliardi di euro totali) dello stesso periodo del 2015.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it