Belle Arti: la valorizzazione del patrimonio storico e artistico in Lombardia

"Questa iniziativa si inserisce nel nostro piano delle Belle Arti per l'Expo, che abbiamo affidato al professor Sgarbi, un'iniziativa su cui abbiamo messo ta...

25/06/2015
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"Questa iniziativa si inserisce nel nostro piano delle Belle Arti per l'Expo, che abbiamo affidato al professor Sgarbi, un'iniziativa su cui abbiamo messo tanto impegno e tante risorse, perché Expo rappresenta una grandissima occasione per valorizzare il patrimonio storico e artistico della Lombardia, che non è secondo a nessuno: basti pensare che, in tutta l'Italia, abbiamo 50 siti patrimonio dell'Unesco e che 10 di questi sono qui, nella nostra Lombardia, eppure non sono molti i Lombardi che li hanno visitati tutti. Noi vogliamo valorizzare queste bellezze che abbiamo, che sono patrimonio dell'umanità, e vogliamo siano conosciute da tutti".
Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni nel corso di una conferenza stampa, insieme all'ambasciatore per le Belle Arti di Regione Lombardia per Expo Vittorio Sgarbi, per presentare: 'Rinascimento - Il Trittico di Antonello da Messina ricomposto', uno dei Padiglioni delle Belle Arti per Expo, nell'ambito dell'iniziativa voluta dal presidente Maroni e curata dallo stesso Sgarbi, con la collaborazione di Gi Group.

Questa sede, il Museo Bagatti-Valsecchi, è una delle sedi che vogliamo utilizzare per far conoscere le nostre bellezze ai venti milioni di visitatori che stanno venendo e che verranno qui per Expo - ha aggiunto Maroni -, perché abbiamo l'ambizione di farli innamorare della nostra regione, in modo che tornino qui come turisti negli anni successivi, da qui l'incarico che abbiamo affidato all'ambasciatore Sgarbi, che ha lavorato bene e ha fatto cose buone come questa, che rappresenta anche una collaborazione tra diverse Istituzioni, tra diverse Regioni e diversi musei".

a cura di www.regione.lombardia.it

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