Cabina di Regia e Consultazione rivolta ai RUP: quale utilità avremo?

Ha avuto inizio il 16 dicembre 2016 la consultazione rivolta ai RUP (Responsabile Unico del Procedimento) delle stazioni appaltanti, sia delle Amministrazion...

05/01/2017
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Cabina di Regia e Consultazione rivolta ai RUP: quale utilità avremo?

Ha avuto inizio il 16 dicembre 2016 la consultazione rivolta ai RUP (Responsabile Unico del Procedimento) delle stazioni appaltanti, sia delle Amministrazioni centrali che di quelle territoriali, promossa dalla Cabina di Regia instituita ai sensi dell'art. 212 del D.Lgs. n. 50/2016 (c.d. Nuovo Codice Appalti).

Ricordiamo che la Cabina di Regia è stata istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri l'1 dicembre 2016 con il compito di:

  • effettuare una ricognizione sullo stato di attuazione del presente codice e sulle difficoltà riscontrate dalle stazioni appaltanti nella fase di applicazione anche al fine di proporre eventuali soluzioni correttive e di miglioramento;
  • curare, se del caso con apposito piano di azione, la fase di attuazione del presente codice coordinando l’adozione, da parte dei soggetti competenti, di decreti e linee guida, nonché della loro raccolta in testi unici integrati, organici e omogenei, al fine di assicurarne la tempestività e la coerenza reciproca;
  • esaminare le proposte di modifiche normative nella materia disciplinata dal presente codice al fine di valutarne l’impatto sulla legislazione vigente, garantire omogeneità e certezza giuridica, supportando la competente struttura della Presidenza del Consiglio dei ministri nel coordinamento dei vari interventi regolatori nel settore;
  • promuovere la realizzazione, in collaborazione con i soggetti competenti, di un piano nazionale in tema di procedure telematiche di acquisto, al fine della diffusione dell’utilizzo degli strumenti informatici e della digitalizzazione delle fasi del processo di acquisto;
  • promuovere accordi, protocolli di intesa, convenzioni, anche con associazioni private per agevolare la bancabilità delle opere pubbliche.
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Come previsto al comma 3 dell'art. 212, entro il 18 aprile 2017 e successivamente ogni tre anni, la Cabina di regia, anche avvalendosi di ANAC, presenta una relazione di controllo contenente informazioni:

  • sulle cause più frequenti di non corretta applicazione o di incertezza giuridica, compresi possibili problemi strutturali o ricorrenti nell’applicazione delle norme;
  • sul livello di partecipazione delle microimprese e delle piccole e medie imprese agli appalti pubblici;
  • sulla prevenzione, l’accertamento e l’adeguata segnalazione di casi di frode, corruzione, conflitto di interessi e altre irregolarità gravi in materia di appalti e di concessioni

Come primo compito, la Cabina di Regia ha lanciato una consultazione rivolta ai RUP delle stazioni appaltanti, sia delle Amministrazioni centrali che di quelle territoriali che prevede la compilazione di un questionario propedeutico (così viene definito) all’elaborazione del provvedimento correttivo del codice.

Il questionario relativo alle Amministrazioni territoriali contiene i seguenti 4 blocchi:

  • A - Dati sulla stazione appaltante
  • B - Dati sulle procedure di affidamento avviate con il nuovo codice dal RUP rispondente
  • C - Principali difficoltà riscontrate dal RUP in relazione alle procedure di affidamento avviate con il nuovo codice
  • D - Eventuali ulteriori difficoltà applicative riscontrate.

I primi due blocchi (A e B) risultano assolutamente ininfluenti e danno soltanto indicazioni di carattere generale. Il blocco C contiene 19 argomenti per quali i RUP possono descrivere le principali difficoltà riscontrate ed indicare le possibili soluzioni correttive e di miglioramento. In questa sezione, in particolare, i RUP dovranno indicare su quali dei seguenti aspetti del D.Lgs. n. 50/2016 sono state riscontrate delle difficoltà applicative (indicando sia le difficoltà riscontrate che le possibili soluzioni correttive e di miglioramento proposte):

  • Contenuto polizze (artt. 24, 31, 103 e 104)
  • Affidamento di importo inferiore a € 40.000 (art. 36)
  • Modalità di selezione degli operatori economici tramite indagini di mercato ed elenchi (art. 36)
  • Affidamento opere di urbanizzazione secondaria sotto soglia (art. 36, comma 3)
  • Verifica dei requisiti dell'aggiudicatario nel sotto soglia (art. 36)
  • Ricorso ad una centrale di committenza, ad una stazione unica appaltante o a soggetti aggregatori (artt. 37 e 38)
  • Livello di progettazione richiesto per gli interventi di manutenzione (art. 59, comma 1)
  • Livello di progettazione nella procedura competitiva con negoziazione e nel dialogo competitivo (artt. 62 e 64)
  • Informazioni ai candidati e agli offerenti (art. 76, comma 3 e art. 29, comma 1)
  • RUP e Commissione di gara (art. 77, comma 4)
  • Motivi di esclusione: individuazione dei soggetti di cui all'art.80, comma 3, cui fanno riferimento le condanne dell'art.80, comma 1
  • Verifica dei requisiti di ordine generale e speciale negli affidamenti sopra soglia (artt. 80, 85, 86 e 87)
  • Determinazione dei requisiti di capacità economico-finanziaria (art. 83)
  • Soccorso istruttorio (art. 83, comma 9)
  • Garanzie per la partecipazione alla procedura (artt. 93 e 103)
  • Calcolo della soglia di anomalia (art. 97, comma 2)
  • Procedure relative al subappalto (art. 105)
  • Varianti negli appalti (art. 105) e nelle concessioni (art. 175)
  • Applicazione dello strumento della Finanza di Progetto sia per i lavori che per i servizi (art. 183, comma 115 e art. 179, comma 3) e nelle concessioni (art. 175)

I problemi principali derivano dalle tempistiche strette (quanti RUP compileranno il questionario entro il 16 gennaio 2017?), dalla numerosità delle risposte (saranno in numero sufficiente da essere indicative?) e da come saranno analizzate (quando e dove i risultati saranno pubblicati in forma aggregata ed in che maniera saranno utili al fine di proporre eventuali soluzioni correttive e di miglioramento?).

Nelle more, la Cabina di regia, visti i notevoli ritardi relativi alla pubblicazione dei provvedimenti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, potrebbe occuparsi di uno dei problemi principali che si avranno nello sviluppo delle disposizioni di attuazioni principali del Codice, previsto anche al comma 1, lettera b) dell’articolo 212, ovvero "curare, se del caso con apposito piano di azione, la fase di attuazione del presente codice coordinando l’adozione, da parte dei soggetti competenti, di decreti e linee guida, nonché della loro raccolta in testi unici integrati, organici e omogenei, al fine di assicurarne la tempestività e la coerenza reciproca".

Sarà così lungimirante questa Cabina di Regia?

A cura di Paolo Oreto

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