Certificazione crediti della Pubblica Amministrazione: Dal MEF un vademecum con le linee guida

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha, recentemente, predisposto una guida alla certificazione dei crediti. Il Vademecum, dal titolo “Vademecum Brev...

31/07/2014
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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha, recentemente, predisposto una guida alla certificazione dei crediti.
Il Vademecum, dal titolo “Vademecum Breve guida alla certificazione dei crediti”, fa seguito agli impegni assunti nel Protocollo sottoscritto il 21 luglio 2014 dal Ministro Padoan, da Cassa Depositi e Prestiti s.p.a e dai rappresentanti di regioni, province, comuni, imprese, ordini professionali e banche.
Il vademecum contiene i seguenti paragrafi:
  • Cos’è la certificazione dei crediti
  • Come funziona la certificazione dei crediti
  • Monitoraggio delle fatture
  • … in caso di difficoltà

Il Ministero ha, anche, comunicato che, tenuto conto della normativa in vigore, ai fini della cessione del credito a banche e intermediari finanziari abilitati, per poter beneficiare della garanzia dello Stato, le imprese devono disporre della certificazione del credito stesso.
A tal fine le imprese possono presentare istanza tramite il sito http://certificazionecrediti.mef.gov.it.

Nel vademecum viene, anche, precisato che l’istanza di certificazione può essere presentata, attraverso la Piattaforma, per i crediti vantati nei confronti di:
  • amministrazioni statali, centrali e periferiche;
  • regioni e province autonome;
  • enti locali, esclusi quelli commissariati per fenomeni di infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso;
  • enti del Servizio Sanitario Nazionale5, esclusi gli enti delle regioni sottoposte a piano di rientro dai disavanzi sanitari che hanno in atto operazioni ricognitive del debito (ad oggi, Campania e Calabria);
  • enti pubblici nazionali;
  • camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni;
  • altre P.A. incluse dall’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

A cura di Gabriele Bivona

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