Codice dei contratti, Toninelli (MIT): 'Revisione del codice per far ripartire gli investimenti'

"Dobbiamo ridare slancio agli appalti pubblici, che possono diventare una leva fondamentale della politica economica del Paese, garantendo sviluppo sostenibi...

01/08/2018
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Codice dei contratti, Toninelli (MIT): 'Revisione del codice per far ripartire gli investimenti'

"Dobbiamo ridare slancio agli appalti pubblici, che possono diventare una leva fondamentale della politica economica del Paese, garantendo sviluppo sostenibile e aumento dell’occupazione. Negli ultimi anni, questo settore sta attraversando una fase di crisi, determinata per buona parte dalle incertezze interpretative e da talune rigidità generate dal nuovo codice dei contratti pubblici".

Lo ha affermato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli nel corso delle comunicazioni al Senato circa le linee programmatiche del suo Dicastero.

Toninelli ha informato il Senato che da oltre un mese un tavolo tecnico sta lavorando per individuare le criticità emerse e, quindi, revisionare il Codice per far ripartire gli investimenti e liberare le energie del Paese. "Il Ministero - ha dichiarato il Ministro - sta lavorando, di concerto con l’Anac, per avere regole più chiare e semplici sul tema dell’affidamento degli appalti, consci del fatto che l’illegalità prolifera dove le regole sono opache e quindi di dubbia interpretazione. Dunque, snellire le procedure non è in contraddizione con la difesa della legalità, tutt'altro".

Dal punto di vista operativo, Toninelli ha riconosciuto la necessità di rendere la macchina degli appalti sempre più efficiente e in tal senso ha anticipato che "servirà anche uno snellimento amministrativo, per esempio sul fronte delle delibere Cipe".

"Bisogna collegare meglio la fase della programmazione e della definizione degli obiettivi con il lavoro progettuale delle stazioni appaltanti. È necessario alzare il livello qualitativo della progettazione, abbattendo al tempo stesso gli sprechi e i casi di incompiute. Ma, soprattutto, gli appalti pubblici necessitano di grande trasparenza per scongiurare i gravi fenomeni corruttivi e gli scandali cui assistiamo da troppo tempo. Il settore degli appalti pubblici può e deve coniugare sburocratizzazione e rigore etico".

In allegato le comunicazioni del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli sulle linee programmatiche del suo dicastero rese nel corso dell'audizione all'8a Commissione (Lavori Pubblici-Comunicazioni) del Senato

A cura di Redazione LavoriPubblici.it