Coronavirus Covid-19 ieri: In Italia 28.244 nuovi casi con un incremento del 26,92%. I nuovi provvedimenti regionali e la bozza del dPCM 3/11/2020

Dall’inizio dell’epidemia di coronavirus hanno contratto il virus un totale di 759.829 persone delle quali 39.412 sono decedute e 302.275 sono guarite

di Redazione tecnica - 04/11/2020
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Coronavirus Covid-19 ieri: In Italia 28.244 nuovi casi con un incremento del 26,92%. I nuovi provvedimenti regionali e la bozza del dPCM 3/11/2020

Il numero dei contagiati aumenta ed il Bollettino della Protezione civile di ieri evidenzia che il numero di nuovi casi di Covid-19 si è attestato a 28.244 con un incremento del 26.92% rispetto al giorno precedente e con un incremento rispetto a quello dell’inizio del mese di settembre (quando il numero dei nuovi casi è stato di 978) di circa il 2787% con la regione Lombardia che, con 6.804 nuovi casi (con un incremento del 28,91% rispetto a quelli del giorno precedente), continua ad avere una non invidiabile prima posizione in Italia. Seguono, con un numero di nuovi contagiati, evidenziati nel bollettino della Protezione civile del giorno 3 novembre, superiore a 1.000 al giorno, Piemonte, Campania, Toscana, Veneto, Lazio, Emila-Romagna, Puglia, Liguria e Sicilia.

I dati salienti

Dall’inizio dell’epidemia di coronavirus hanno contratto il virus un totale di 759.829 persone delle quali 39.412 sono decedute e 302.275 sono guarite.

Attualmente i soggetti positivi sono 418.142.

Il totale dei tamponi effettuati è pari a 16.285.936 con un incremento di 135.731 nell’aggiornamento del 3 novembre 2020

I pazienti ricoverati con sintomi sono 21.114, di cui 2.225 in terapia intensiva.

I dati completi sono rilevabili nel bollettino della protezione civile allegato all’articolo.

Incremento dei contagiati

Qui di seguito il grafico relativo al numero giornaliero dei contagiati dall’1 settembre 2020 all’aggiornamento di ieri; dal grafico è possibile notare come lo stesso si discosta dalla linea di tendenza (tratteggiata) posizionandosi al di sotto della stessa sino al 22 ottobre; situazione diversa dal 22 ottobre in poi quando il grafico si pone al di sopra della linea di tendenza avendo dal giorno 25 in poi, notevoli incrementi. Tra l’altro è opportuno notare come il numero giornaliero dei contagiati che il 12 ottobre era di circa 5.000 è quintuplicato in venti giorni circa raggungendo ieri il numero di 28.244.

Incremento dei ricoverati in terapia intensiva

Qui di seguito il grafico relativo al numero giornaliero dei ricoverati in terapia intensiva dall’1 settembre 2020 all’aggiornamento di ieri; dal grafico è possibile notare come lo stesso si discosta dalla linea di tendenza (tratteggiata) posizionandosi al di sotto della stessa sino al 13 ottobre; situazione diversa dal 13 ottobre in poi quando il grafico comincia ad avere un andamento altalenante in prossimità della linea di tendenza, ponendosi al di sopra della stessa ed avendo dal giorno 25 ottobre  in poi, notevoli incrementi. Il numero di ricoverati in terapia intensiva il giorno 12 ottobre era pari a 452 mentre oggi raggiunge il numero di 2.225, quasi 5 volte quello del giorno 12 ottobre. Balzo in avanti, ieri, dei ricoverati in Terapia intensiva che sono stati 203.

Incremento dei deceduti

Qui di seguito il grafico relativo al numero giornaliero dei deceduti dall’1 settembre 2020 all’aggiornamento di ieri; dal grafico è possibile notare come lo stesso si discosta dalla linea di tendenza (tratteggiata) posizionandosi al di sotto della stessa sino al 25 ottobre; situazione diversa dal 25 ottobre in poi quando il grafico si pone al di sopra della linea di tendenza avendo dal giorno 27 in poi, notevoli incrementi. I deceduti sempre il giorno 12 ottobre erano stati 39 mentre hanno raggiunto ieri il numero di 353 pari ad oltre 9 volte quello del 12 ottobre.

I dati nelle Regioni

I dati sottoriportati, suddivisi per Regione ed ordinati in riferimento al maggior numero di contagi contenuti nel bollettino della protezione civile di ieri riportano i casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia con inclusi anche i morti ed i guariti) e tra parentesi sono riportati in pregressione il numero dei nuovi casi, la percentuale di incremento dei nuovi casi rispetto al totale.

  • Lombardia 216.433 (+6.804, +3,14%)
  • Piemonte 77.832 (+3.169, +4,07%)
  • Campania 65.432 (+2.971, 4,54%)
  • Toscana 50.987 (+2.336, +4,58%)
  • Veneto 63.095 (+2.298, +3,64%)
  • Lazio 52.841 (+2.209, +4,18%)
  • Emilia-Romagna 61.158 (+1.912, +3,13%)
  • Puglia 21.091 (+1.163, +5,51%)
  • Liguria 30.995 (+1.052 +3,39
  • Sicilia 24.925 (+1.048, +4,20%)
  • Abruzzo 12.120 (+601, +4,96%)
  • Bolzano 9.848 (+495, +5,03%)
  • Marche 15.608 (+431, +2,76%)
  • Umbria 11.560 (+420, +3,63%)
  • Friuli-Venezia-Giulia 11.828 (+366, +3,09%)
  • Sardegna 10.456 (+302, +2,89%)
  • Calabria 5.830 (+266, +4,56%)
  • Trento 9.647 (+112, +1,16%)
  • Basilicata 2.562 (+102, +3,98%)
  • Valle d’Aosta 3.591 (+94, +2,62%)
  • Molise 1.990 (+93, +4,67%)

Bollettino protezione civile

In allegato il Bollettino della Protezione civile del 3 novembre 2020   con tutti i dati relativi all’evolversi dei contagi relativi a tutte le Regioni.

Nuovi provvedimenti nazionali

Per quanto concerne l’aggiornamento sui provvedimenti nazionali, segnaliamo che il Presidente del Consiglio dei Ministri fa firmato ieri il nuovo dPCM 3 Novembre 2020 che andrà a sostituire dal 5 Novembre sino al 3 dicembre il dPCM 24 ottobre 2020. Alleghiamo la bozza del decreto che dovrebbe essee pubblicato sulla Gazzetta di oggi

Nuovi provvedimenti regionali

Per quanto concerne l’aggiornamento sui provvedimenti emanati dalle Regioni, segnaliamo:

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A cura di Redazione LavoriPubblici.it